Riace, Viminale, nessun trasferimento forzato dei migranti

 14 ottobre 2018

Il ministero dell'Interno ha precisato che gli spostamenti saranno volontari

A Riace non ci sarà alcun trasferimento obbligatorio: i migranti si muoveranno solo su base volontaria. E' questo il meccanismo che scatta quando un progetto Sprar deve chiudere, perchè finisce oppure perchè viene revocato dal Viminale. E quanto specificano fonti del Ministero dell'Interno. Quanto accade ora - spiegano dal Viminale - è che i migranti hanno due opzioni: restare dove sono (e non beneficiare più del sistema di accoglienza) oppure andare in altri progetti Sprar nelle vicinanze. Il Comune di Riace ha 60 giorni di tempo per fornire la documentazione finanziaria sui migranti che beneficiavano dell' accoglienza sia che queste persone decidano di essere trasferite sia che restino nel comune calabrese. Dopo l'arresto del sindaco Mimmo Lucano per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, c'è incertezza sul futuro di circa 130 migranti. Lucano, per tutti "Mimmo", è per gli stranieri un punto di riferimento e a lui che i migranti guardano adesso. Sin da ieri, davanti alla casa di Lucano, dove il sindaco dal 2 ottobre scorso si trova agli arresti domiciliari, si sono formati capannelli di immigrati che volevano avere maggiori notizie su quanto avevano appreso dalle voci circolate nel paese. Nessuna tensione, ma preoccupazione e rabbia sì. 
Riace, Viminale, nessun trasferimento forzato dei migranti

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