Ristoranti, pizzerie e trattorie affollati sabato. l'Italia delle zone gialle è tornata a mangiare fuori

07 febbraio 2021, ore 10:00
agg. 08 febbraio 2021, ore 10:49

In tutte le regioni delle zone gialle file e affollamenti , da Milano a Roma e Napoli , sino a Palermo, folla anche per i saldi, a Pescara una rissa nel centro della movida


Il sole, un clima favorevole in tutta l' Italia delle zone gialle , e le previsioni non buone per domenica, hanno determinato un sabato con il pienone per ristoranti, pizzerie e trattorie. Secondo una stima di categoria nella sola area di Roma e provincia sono stati incassati 5 milioni di euro. Per Coldiretti 7 persone su dieci andavano a pranzo fuori almeno un sabato o una domenica al mese prima dell’avvento del covid. E sono tornati a farlo. Assalto anche ai parchi e alle spiagge tra sport all'aperto e passeggiate, e folti gruppi di ciclisti. A Napoli atmosfera primaverile, e tra le altre città anche a Roma. Sul lungomare partenopeo tavolini di bar e ristoranti pieni, con lunghe file di attesa.

Oltre 293.000 esercizi hanno riaperto

La ripartenza con servizio al tavolo o al bancone ha interessato 293mila fra ristoranti, pizzerie, bar ed agriturismi sopravvissuti ai vari divieti. I pubblici esercizi in Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia e la Provincia di Bolzano, ancora in zona arancione, non hanno potuto dare il via ai servizi.


Le spinte per l’apertura serale

L'apertura serale dei ristoranti nelle regioni gialle "non può più attendere", secondo il presidente nazionale della Fapi (Federazione autonoma piccole imprese) Gino Sciotto."La ristorazione - aggiunge - è in crisi in tutto il Paese, anche per questo auspichiamo che il Governo Draghi, appena sarà nel pieno delle proprie funzioni, possa procedere con le aperture serali di tutti i locali adibiti alla somministrazione di cibi e bevande". Ma come sappiamo di recente il comitato tecnico scientifico aveva espresso parere negativo per la riapertura oltre le 18. Pur aggiungendo che deciderà il governo.


Nelle zone gialle controlli e chiusure, una rissa a Pescara

Controlli e chiusure temporanee di strade a Roma, Firenze, Napoli e Milano, città dove in molte piazze, nei centri storici , si sono create situazioni di affollamento. A testimonianza della voglia di socialità che anima gli italiani in questi giorni. A Milano molta gente in giro per i saldi, ma anche nelle altre città l’uscita per le compere con lo sconto , sono state una grande motivazione. A Palermo la spiaggia di Mondello affollata come prima del virus. Molta gente in altri lungomare, come ad esempio quello di Ostia. Folla e assembramenti nel centro di Pescara, nel giorno in cui il sindaco, a causa dell'aumento dei contagi, dispone la chiusura di tutte le scuole e mentre il territorio provinciale registra il record assoluto di nuovi casi accertati in 24 ore. Tante le persone a passeggio per fare shopping . Presi d'assalto i locali della zona di piazza Muzii, distretto food and beverage più grande d'Abruzzo. In quella zona c'è stata anche una rissa, poi sedata dalle forze dell'ordine: tre giovani saranno denunciati, uno è rimasto ferito.

Ristoranti,  pizzerie e trattorie  affollati sabato. l'Italia delle zone gialle è  tornata  a mangiare fuori
Tags: bar, ristoranti, zone gialle

Share this story: