Ritratto di un buffone, che è incredibilmente riuscito a entrare nel Campidoglio americano

09 gennaio 2021, ore 14:53
agg. 11 gennaio 2021, ore 15:03

Del rocambolesco ed incredibile assalto a Capitol Hill, l’immagine che è rimasta più impressa è quella del cosiddetto sciamano

Immortalato in un ghigno urlante su ogni testata giornalistica e su tutti i social come una sorta di anti eroe contemporaneo, il 32enne Jake Angeli, che ha guidato la rivolta di una folla improbabile di scappati di casa alla conquista di Capitol Hill travestito da Conan il Barbaro, ammicca alle tradizioni primigenie ad esempio nella scelta del copricapo in pelliccia con corna di bufalo- a tale proposito va sottolineato che il celebre artista Jason Key dei Jamiroquai, che ha fatto di quel cappello un suo tratto distintivo, ha subito preso le distanze dal soggetto. Il bellimbusto, in quanto non è passata inosservata la sua prestanza fisica essendosi presentato a petto nudo, cosparso di tatuaggi, è in realtà un aspirante attore che sogna di fare il cantante, seguace al contempo di strampalate teorie complottiste. Sui social è noto come “lo sciamano di QAnon”, una teoria del complotto smentita e priva di fondamento di estrema destra secondo la quale esisterebbe un'ipotetica trama segreta organizzata da un presunto Deep State -identificabile in alcuni poteri occulti- che agirebbe contro l’ormai ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed i suoi sostenitori.


Excursus

Fattosi notare in passato in diverse manifestazioni pro Trump, proprio in virtù del look inconfondibile, Angeli inizia a raccontare sul forum 8chan della battaglia di Donald Trump contro una cupola segreta di satanisti pedofili, composta da membri di spicco del partito democratico e da star di Hollywood. L'Arizona Republic segnala Angeli nel settembre 2019 mentre prende parte a Phoenix, sua città natale, ad una delle tante marce per il clima ispirate dall'attivista svedese Greta Thunberg. Nel febbraio 2020 partecipa ad un corteo, di fronte al memoriale dei veterani di Phoenix, con un cartello che recita "Q sent me” ovvero "Q mi ha mandato". In un video sproloquiante della durata di dieci minuti Angeli esalta i suoi poteri sciamanici che gli consentirebbero di viaggiare in dimensioni più elevate, inaccessibili ai comuni mortali che non hanno il terzo occhio aperto. Nei mesi successivi viene poi avvistato a numerose contro manifestazioni organizzate dall'estrema destra in occasione delle dimostrazioni di Black Lives Matter. Nell'assalto a Capitol Hill indubbiamente dimostra un carisma da capopopolo o meglio da capo armata: dotato di una lancia su cui sventola la bandiera statunitense, viene visto più volte interloquire con gli increduli funzionari della sicurezza. Adrian Marrow, cronista del Globe and Mail, ha raccolto una sua dichiarazione secondo la quale gli agenti, ad un certo punto, rinunciano a fermare lui ed i suoi compagni di sventura. Dalle testimonianze sarebbe stato sempre lui a convincere il gruppo ad abbandonare il Congresso per evitare eccessivi spargimenti di sangue. Proprio come si sarebbe comportato un attore, più che un leader rivoltoso.


Dietro le apparenze

Ma cosa si nasconde veramente dietro a questo giovane infarcito di odio razziale, di junk food e certamente, date le apparenze, anche di troppe serie televisive inneggianti alla brutalità ed alla forza fisica stile Spartacus? Stando alla testimonianza di un vicino di casa, riportata qualche giorno fa da La Repubblica, pare che il soggetto si sia “instupidito” in seguito al trauma del suicidio del padre, che non ha retto a sua volta al tradimento della consorte. Da quel momento il traumatizzato Jake cambia il cognome originario Chansley in Angeli, magari pensando che un nome italo americano possa essere di maggiore appeal nel mondo dello spettacolo cui lui aspira. Sempre lo stesso amico posta su Twitter una foto in compagnia di un sorridente Jake ritrovata nell’album scolastico, recante un suo pensiero che recita: “Non c’è dono migliore della vita, quindi usiamola in pieno”. Che triste declino per quello che sarebbe potuto essere semplicemente un bravo ragazzotto americano a stelle e strisce e che oggi è diventato poco più che un buffone, un giullare alla corte di Trump, anche se potenzialmente pericoloso. E pensare che se fosse cresciuto in Italia a quest’ora poteva essere a Uomini e donne a cercare l’anima gemella…
Ritratto di un buffone, che è incredibilmente riuscito a entrare nel Campidoglio americano
Tags: Anon, Capitol Hill, Jack Angeli, lo sciamano, rivolta, scontri, Stati Uniti, teorie complottiste

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