Rock in lutto, morto il leggendario batterista Ginger Baker

 06 ottobre 2019

Fu anima dei Cream ed uno dei più innovativi e influenti esponenti della musica rock inglese.

Fu anima dei Cream ed uno dei più innovativi e influenti esponenti della musica rock inglese. È morto Ginger Baker, leggendario batterista e co-fondatore, nel 1966, di una delle formazioni più originali influenti del rock blues. Aveva 80 anni ed era ricoverato in un ospedale inglese. Nato nel quartiere londinese di Lewisham il 19 agosto 1939, appassionato di ciclismo, Baker sognava un giorno di partecipare al Tour de France, ma da adolescente la musica gli cambiò per sempre la vita. Allievo dei batterista jazz Phil Seaman, dopo varie esperienze in diverse jazz band arrivò il fortunato incontro con il bassista Jack Bruce, ed Eric Clapton. Con loro fondò i Cream. Era il 1966. La formazione sarebbe stata sulle scene per poco più di due anni e cambiò per sempre le scene del panorama rock. Finita questa esperienza, Baker suonò nei Blind Faith, il gruppo creato da Steve Winwood ed Eric Clapton. Negli anni collaborò anche con Fela Kuti, uno dei massimi artisti nigeriani. Negli anni Ottanta arrivò “Levitation”, album realizzato con la band inglese Hawkwind, poi la sua attività rallentò. Visse prima in Toscana, poi negli Stati Uniti, dove tornò a suonare Jazz. Nel 2005 i Cream si esibirono per l’ultima volta dal vivo. Pochi spettacoli alla Royal Albert Hall di Londra e al Madison Square Garden di New York. Con la scomparsa del bassista Jack Bruce, il 25 ottobre del 2014, finì il sogno rock psichedelico dei Cream, che era stato una tappa fondamentale della cosiddetta “British Invasion”.
Rock in lutto, morto il leggendario batterista Ginger Baker

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