Romano Prodi su RTL 102.5: "Io Presidente della Repubblica? Non fa per me"

23 settembre 2021, ore 13:15

Il professore Romano Prodi è intervenuto questa mattina in diretta su RTL 102.5 durante Non Stop News con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi

A proposito del suo nuovo libro “Strana vita, la mia”, Romano Prodi commenta così la scelta del titolo spiegando perché la sua vita è stata strana: “Io pensavo di fare il professore tutta la mia vita, anche se avevo una grande passione politica e poi un caso inaspettato per una crisi complicatissima mi ha fatto fare il Ministro dell'Industria per tre mesi, poi sono tornato ad insegnare, poi mi hanno richiamato. Quasi tutto per caso, escluso la formazione dell'Ulivo in cui era chiarissimo il mio disegno di rimettere insieme tutti i riformatori italiani dopo che la caduta del muro di Berlino aveva fatto finire la guerra fredda e quindi si poteva cominciare con una politica normale”.

L’eredità dell’Ulivo tra i partiti attuali

“Io conto che il PD si rifletta adesso su una formazione riformista di ampio respiro perché deve contendere il primato alla destra. Dipende dalla legge elettorale, da tante cose, l'Ulivo di per sé è difficile da rifare tale e quale”.

L'operato di Enrico Letta

“Evidentemente sono molto vicino a Letta ma ha preso un compito di una difficoltà enorme, lo sta portando avanti bene. Dopo le elezioni conto che sia eletto parlamentare e potrà veramente chiudere il cerchio e presentare tutto il nuovo programma del PD. Non è facile, perché tutti i partiti hanno una crisi impressionante”.

"Io erede del Presidente Mattarella? Assolutamente no"

“No, assolutamente no, l'ho già detto spesso. Non sono stanco, sono tranquillo ma non sono più un ragazzo. La Presidenza della Repubblica dura 7 anni, ne ho 82 e statisticamente bisogna fare i conti con queste cose. Siccome manovro la statistica sempre, faccio anche i conti con queste cose. Seriamente, a me piaceva fare il Presidente del Consiglio, lavorare sulle cose quotidiane, fare il Presidente della Repubblica non fa per me”.

"La perizia psichiatrica a Berlusconi ennesima follia dell'Italia"

Intervenuto sulla questione perizia psichiatrica per la vicenda di Berlusconi e Ruby Ter, Prodi ha detto "Una delle ennesime follie dell'Italia". Sulla scelta di riferirsi a tutta l’Italia e non alla sola Magistratura, dice: "Queste cose avvengono sempre quando ci sono climi di tensione eccessiva, quando si va sopra le righe. Quando ho detto dell'Italia non è sbagliato, perché è un'atmosfera di questo tipo. Vuole che la Magistratura non sia, in fondo, partecipe di questa atmosfera? Vive in un Paese in cui ogni giorno ne capitano di nuove".

Il clima politico attuale "di apparente unità"

"E' venuto dal periodo emergenziale, senza ombra di dubbio ma un giorno o l'altro bisognerà tornare alla normalità. Dopo le elezioni ci sarà un clima assolutamente diverso, si faranno i conti con maggioranze e minoranze molto più precise. Su questo non ho alcun dubbio".

L'operato di Mario Draghi

Sull’operato di Mario Draghi e sulla possibilità di vederlo in futuro a Palazzo Chigi o al Quirinale, Prodi conclude: "Sul suo futuro lo vedrà lui. Sul clima cambiato non c'è dubbio, da Bruxelles e in altre capitali sentono Draghi come un fatto nuovo nel paese. La velocità della ripresa che abbiamo deriva dal fatto che c'è una scommessa su un futuro del Paese molto più compatto e solidale".


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