Sanità, italiani più longevi ma in sovrappeso

15 maggio 2019, ore 17:00

E' quanto emerge dalla XVI edizione del Rapporto Osservasalute

Italiani fra i più longevi d'Europa, ma ancora troppo in sovrappeso, e non accennano a smettere di fumare anche se aumenta la propensione all'attività sportiva. Tuttavia i sedentari sono ancora molti: un esercito di oltre 22,4 milioni. Non a caso, il grande problema per il presente e per il futuro sono le cronicità che assorbono l'80% della spesa sanitaria. E' quanto emerge dalla XVI edizione del Rapporto Osservasalute, curato dall'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, che opera nell'ambito di Vihtaly, spin off dell'Università Cattolica di Roma, con la direzione scientifica di Alessandro Solipaca e la direzione di Walter Ricciardi, ordinario di Igiene generale e applicata alla Cattolica. Il volume, di 639 pagine, è frutto del lavoro di 318 ricercatori su tutto il territorio italiano che operano presso università, agenzie regionali e provinciali di sanità, assessorati regionali e provinciali, aziende ospedaliere e aziende sanitarie, Istituto superiore di sanità, Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori, ministero della Salute, Agenzia italiana del farmaco, Istat. L'Osservasalute 2018, suddiviso in due parti principali - la prima dedicata alla salute e ai bisogni della popolazione, la seconda ai sistemi sanitari regionali nonché alla qualità dei servizi - traccia un identikit della salute del Belpaese. Ebbene, gli italiani risultano ancora lenti a cambiare abitudini nocive per la salute come fumo, sedentarietà e alimentazioni scorrette.
Sanità, italiani più longevi ma in sovrappeso

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