Sanremo, vincono i Maneskin; secondo posto per Francesca Michielin e Fedez, terzo Ermal Meta

06 marzo 2021, ore 22:54
agg. 08 marzo 2021, ore 11:00

Premi Lucio Dalla e Mia Martini a Colapesce Dimartino e Willie Peyote; Ibrahimovic regala due magliette del Milan a Fiorello e Amadeus

I Maneskin hanno vinto la 71esima edizione del Festival di Sanremo, davanti a Francesca Michielin e Fedez, terzo Ermal Meta. Sul palco dell'Ariston Fiorello ha ironizzato sul futuro di Sanremo, dopo che in conferenza stampa Amadeus aveva escluso l'ipotesi di un festival ter, senza di noi andrà malissimo. Ibrahimovic si è congedato con un monologo "motivazionale". Con la giornalista Giovanna Botteri  si è parlato nella serata finale anche di Covid.


Il Festival di Sanremo incorona i Maneskin

Con il brano “Zitti e buoni” i Maneskin hanno vinto la 71esima edizione del Festival di Sanremo. Al secondo posto si sono piazzati Francesca Michielin e Fedez. Sul terzo gradino del podio Ermal Meta.


La classifica finale di Sanremo dalla quarta all’ultima posizione

Colapesce Dimartino, Irama, Willie Peyote, Annalisa, Madame, Orietta Berti, Arisa, La Rappresentante di Lista, Extraliscio feat. Davide Toffolo, Lo Stato Sociale, Noemi, Malika Ayane, Fulminacci, Max Gazze', Fasma, Gaia, Coma_Cose, Ghemon, Francesco Renga, Gio Evan, Bugo, Aiello, Random.


Premi Lucio Dalla e Mia Martini, riconoscimenti per Colapesce Dimartino e Willie Peyote

Colapesce Dimartino con Musica Leggerissima hanno conquistato il Premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web, con 21 preferenze su 98 votanti. Secondo Ermal Meta con 12 voti, terza Annalisa con 8. Willie Peyote con il brano Mai dire mai (La locura) si è aggiudicato il Premio della Critica Mia Martini - Sezioni Campioni, attribuito dalla Sala Stampa. Willie Peyote ha ottenuto 21 voti, su 64 testate chiamate a esprimersi. Secondi Colapesce Dimartino con 13 preferenze, terzi Extraliscio feat. Davide Toffolo con 6. 


Fiorello ad Amedeus, senza di noi il prossimo festival andrà malissimo

"È finita l'avventura. Oggi sono rimasto basito, in conferenza stampa hai detto che non farai il festival l'anno prossimo. Ti capisco, perché è impegnativo, hai un'età, ma se non lo fai tu finalmente sto in pace. In bocca al lupo a quelli che verranno l'anno prossimo a fare il festival, vi auguro questa platea piena, la galleria piena, il pubblico in mezzo all'orchestra, milioni persone fuori dell'Ariston, ospiti internazionali, ma vi deve andare malissimo, ve lo auguro con tutto il cuore", così Fiorello nella parte iniziale dell’ultima serata della kermesse canora.


Fiorello parla di Dante, dopo la telefonata di Franceschini 

Mi ha chiamato Franceschini, sai che noi della cultura abbiamo la chat, e mi ha chiesto di ricordare che sono i 700 anni di Dante. Mi ha chiesto di leggere qualcosa, ma io le cose le so a memoria, declamo.. nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura…l’amore che muove il sole e le altre stelle ... tutto quello che c'è in mezzo ve lo leggete voi perché noi abbiamo 26 cantanti", in questo modo Fiorello ha ricordato la celebrazione del massimo poeta italiano.


Amadeus premia l’amico che non trova le parole

Fiorello ha ricevuto il Premo Città di Sanremo, dal direttore artistico. "È il premio più bello della mia carriera, e chi se lo dimentica questo. Non riesco a dire qualcosa di simpatico. Lo dedico a tutti quello che hanno lavorato perché questo festival arrivasse alla quinta puntata. È il nostro premio" ha dichiarato lo showman, dopo aver stretto tra le mani l’ambito riconoscimento. 


Sanremo, Ibrahimovic stupisce con una sua personale formazione

Stasera ti ho portato la formazione del festival, in attacco Zlatan, al centrocampo Fiorello, che è un bravissimo fantasista e il calcio senza fantasia non è bello, e in difesa l'orchestra che ha difeso con i denti la forza della musica" le parole del campione sono state interrotte da un lungo applauso (registrato). "Amadeus tu sei il portiere. Se non ti va, vai in panchina, se non ti va vai in tribuna, se non ti va, vai a casa. Però mi sa che Giovanna ti ha già messo in panchina” così Ibrahimovic ha concluso la sua gag con Amadeus. Zlatan Ibrahimovic si è poi congedato dalla 71ma edizione del festival di Sanremo a suo modo, con lo stile ironico che ha dimostrato in più di un'occasione. Ha regalato due maglie della sua squadra, il Milan, ai due conduttori accaniti interisti, Amadeus e Fiorello. I due accettano di buon grado.


Monologo di Ibra, lacrime ed emozione all’Ariston

"Alla fine di questa settimana, voglio dirvi una cosa: tutti conoscevano già Zlatan prima di questo festival. Allora perché Zlatan è venuto qui? Perché gli piacciono le sfide, l'adrenalina, gli piace crescere e se non affronti le sfide con te stesso non puoi crescere. Quando fai una sfida è come scendere in campo, e quando scendi in campo puoi vincere o puoi perdere. Io ho giocato 9545 partite, ne ho vinte tante, ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti, ma ne ho anche perso qualcuno. Ho vinto tantissime coppe, ma ne ho anche persa qualcuna. Sono Zlatan anche senza aver vinto tutte le partire. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo” con queste parole Ibrahimovic si è espresso sul palco dell’Ariston. "Il fallimento non è il contrario del successo, ma è una parte del successo. Fare niente è il più grande sbaglio che puoi fare. Se sbaglia Zlatan puoi sbagliare anche tu, la cosa importante è fare ogni giorno la differenza. Impegno, dedizione, costanza, concentrazione. Ho organizzato questo festival per dirvi che ognuno di voi nel suo piccolo può essere Zlatan”. Questa la filosofia  alla base del successo del grande campione, che ha saputo mostrare tutta la sua umanità, arrivando anche a commuoversi.


L’emergenza coronavirus, Giovanna Botteri ricorda l’inizio della pandemia in Cina

Noi ce la faremo ne sono sicura”. Così la corrispondente Rai da Pechino, Giovanna Botteri, che ha declamato, sul palco dell’Ariston, i primi versi della canzone di Lucio Dalla “L’anno che verrà”. La giornalista ha ripercorso con Amadeus il periodo del festival dello scorso anno, quando in Cina c'era già il lockdown.


Pellegrini e Tomba lanciano i loghi di Milano-Cortina 2026

Ha preso il via dal palco di Sanremo la grande avventura delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Federica Pellegrini e Alberto Tomba, insieme con Amadeus, hanno svelato in esclusiva mondiale i due possibili loghi dei Giochi italiani che da oggi saranno sottoposti a voto popolare sul sito e sulla App di Milano Cortina 2026. “Questi Giochi saranno una vetrina straordinaria e una grande occasione per il Paese. Saranno i Giochi di tutti. Tutti devono partecipare a partire da questo voto" ha detto Federica Pellegrini. "Questo Festival ha unito musica e sport e non poteva che chiudersi con la celebrazione del prossimo grande evento che ospiterà il nostro Paese. Vorrei veramente che fossero i Giochi di tutti gli italiani”, così Alberto Tomba. La votazione sull'emblema olimpico resterà aperta per due settimane sul sito www.milanocortina2026.org e sull'app Milano Cortina 2026.






Serata finale di Sanremo, Premi Lucio Dalla e Mia Martini a Colapesce Dimartino e Willie Peyote
Tags: Amadeus, Fiorello, Sanremo

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