Sardegna, in spiaggia divieto di fumo e utilizzo plastica

 09 luglio 2019

Da nord a sud ordinanze per proteggere il mare e i litorali

Un mare di divieti sulle spiagge della Sardegna. E' l'effetto Greta Thunberg, uno tsunami "green" che quest'estate costringerà residenti e turisti a modificare radicalmente le loro abitudini in riva al mare o sotto l'ombrellone. Da nord a sud dell'Isola si moltiplicano i cartelli "No fumo" e "No plastica", assieme a quelli che impediscono di calpestare le dune protette, "montagne" di sabbia super tutelate sparse in diversi punti della Sardegna. E' il caso del vecchio set del film di Lina Wertmuller con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini: per Capo Comino il Comune di Siniscola ha emesso un'ordinanza che vieta passaggio e sosta sulle collinette di sabbia di "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto". Un'ondata di divieti con un unico obiettivo: proteggere coste e mare, il grande tesoro turistico dell'Isola. Il comune di Baunei, "proprietario" dei gioielli di Cala Mariolu e Cala Goloritzè, è diventato un pò la capitale della tutela dei paradisi affacciati sul mare. Per Cala Mariolu è scattato il ticket di 1 euro per ogni persona che sbarca nell'unico accesso dal mare: il pontile di Ispuligidenie. La spiaggia è anche a numero chiuso: fino a un massimo di mille persone al giorno. A Cala Goloritze' (tetto massimo 35 persone al giorno) il biglietto è invece di sei euro a persona, con parcheggio auto sull'altopiano del Golgo. Recentemente è stato istituito anche il ticket di 30 euro a testa per il trekking di Selvaggio Blu (massimo 40 persone al giorno).  

Sardegna, in spiaggia divieto di fumo e utilizzo plastica

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