Serie A, l'Inter è campione d'Italia per la diciannovesima volta nella sua storia

02 maggio 2021, ore 17:31 , agg. alle 22:38

Con il pareggio dell'Atalanta sul campo del Sassuolo i nerazzurri conquistano lo scudetto, pareggio anche in Napoli-Cagliari e Bologna-Fiorentina, la Juventus vince ad Udine, la Sampdoria batte la Roma

Dopo 11 anni dalla stagione del triplete, l'Inter torna a vincere lo scudetto. Dopo nove scudetti di fila della Juventus i nerazzurri tornano a guardare tutti dall'alto in basso in Italia. La stagione di Lukaku e compagni, iniziata in malo modo con la sconfitta nel derby e proseguita peggio, con la prematura eliminazione dalla Champions League, cambia marcia a gennaio grazie alla vittoria per 2-0 contro la Juventus, un successo ancor più netto di quanto dica il punteggio e che dà nuova linfa ad una squadra che fino a quel momento stava ripetendo gli alti e bassi che hanno contraddistinto il decennio precedente. L'Inter deve le sue fortune in gran parte al tecnico, Antonio Conte, che ha avuto il grande merito di cambiare la mentalità di una squadra ormai non più abituata a vincere. Lo dimostrano le 13 vittorie nel girone di ritorno. ''Abbiamo un obiettivo e faremo di tutto per raggiungerlo. Lascerò un Inter migliore di quella che ho trovato'', parole, quelle di Conte, che risuonano come un monito ai microfoni dei giornalisti. ''Identità'' è la parola scelta per definire la sua nuova Inter. Identità che parte dall'evoluzione tattica che il tecnico ha attuato nel corso della stagione, partendo dal reparto difensivo: la sicurezza di Samir Handanovic, l'esperienza di De Vrij, la trasformazione di Milan Skriniar, e il rilancio del giovanissimo Bastoni. Il passo successivo è stato rinunciare ad un trequartista vero e proprio inserendone uno non di ruolo come Barella o Eriksen, vero e proprio oggetto del mistero ad inizio stagione, ad un passo dalla cessione a gennaio e ora giocatore fondamentale.  Questa è stata la chiave per dare ampiezza alla squadra puntando poi sulla velocità di Perisic e soprattutto Hakimi. Romelu Lukaku è poi l'attaccante ideale per Conte, e l'uomo in più dell'Inter in questa stagione trionfale.


Sassuolo-Atalanta 1-1

E' il pareggio tra Sassuolo ed Atalanta a consegnare lo scudetto all'Inter, rallentando la corsa Champions dei bergamaschi.  Al Mapei Stadium nel primo tempo Gollini ferma Boga e si fa espellere al 22', ma squadra di Gasperini passa comunque in vantaggio grazie a Gosens, al32'. Nelle ripresa poi Berardi pareggia su rigore al minuto 51, e Muriel al 76' fallisce dal dischetto il colpo del ko. Espulso anche Marlon nel Sassuolo.


Napoli-Cagliari 1-1

La squadra di Gattuso dopo due vittorie consecutive viene fermata sul pareggio dal Cagliari. Napoli subito in vantaggio con  Osimhen su assist di Insigne. Reazione del Cagliari che si concretizza soprattutto nell'ultimo quarto d'ora quando Semplici manda in campo Cerri al fianco di Pavoletti mentre dall'altra parte esce Osimhen per infortunio. In pieno recupero arriva il pareggio di Nandez, che consegna al Cagliari un punto d'oro in chiave salvezza. 


Bologna-Fiorentina 3-3

Il protagonista del pareggio del Dall'Ara tra Bologna e Fiorentina è Rodrigo Palacio, autore di una fantastica tripletta. Le sue tre reti, segnate al 31’, al 71’ e all’84’, sono determinanti per annullare quelle di Vlahovic al 21’ (su rigore) e al 73’, intervallate dal guizzo di Bonaventura al 64’. Punto utile ai felsinei per rifiatare, meno ai viola che rischiano ancora.


Udinese-Juventus 1-2

La Juventus supera  in rimonta l'Udinese alla Dacia Arena grazie a una doppietta di Cristiano Ronaldo nei minuti finali che permette ai bianconeri di agganciare al secondo posto con 69 punti Atalanta e Milan e restare in piena corsa per la Champions League. Gli ex campioni d'Italia vanno in svantaggio nei minuti iniziali, faticano a mettere in difficoltà la squadra di Gotti per larga parte del match ma ringraziano il proprio fuoriclasse che si procura e trasforma un rigore al 38' della ripresa e poi va a segno di testa al 44' regalando a Pirlo tre punti fondamentali. 


Sampdoria-Roma 2-0

La Sampdoria batte una Roma sempre più in crisi e che ora rischia anche il 7° posto valido per la nuova Conference League. Dopo un paio di salvataggi di Tonelli su Borja Mayoral, i padroni di casa passano al 45': Kumbulla scivola, Thorsby ne approfitta e serve Adrien Silva che dal limite fa secco Fuzato. Al 65' Jankto raddoppia, mentre Dzeko fallisce il rigore che avrebbe riaperto il match al 71'.


Lazio-Genoa 4-3

La Lazio batte il Genoa e tiene vivo il sogno  Champions. La squadra di Inzaghi va in vantaggio con Correa. In chiusura di primo tempo Immobile raddoppia su rigore ma un autogol di Marusic sembra riaprire la gara. Ci pensa Luis Alberto un minuto dopo a rimettere le cose a posto prima della rete di Correa. Ma prima il rigore di Scamacca e un minuto dopo il gol di Shomurodov, riaprono la partita, che la Lazio riesce comunque a portare a casa dopo essersela complicata da sola. 


La classifica

Inter 82, Atalanta, Juventus, Milan 69, Napoli 67, Lazio 64, Roma 55, Sassuolo 53, Sampdoria 45, Verona 42, Udinese e Bologna 39, Genoa 36, Fiorentina 35, Spezia 34, Cagliari 32, Torino e Benevento 31, Parma 20, Crotone 18. 

Serie A, l'Inter è campione d'Italia per la diciannovesima volta nella sua storia
Tags: atalanta, Inter , scudetto

Share this story: