Serie A, Milan sempre in vetta, Sassuolo secondo, con CR7 la Juve torna alla vittoria, pareggio nel derby di Genova

01 novembre 2020, ore 22:44

Ibrahimovic decisivo nel 2-1 per i rossoneri a Udine, Cristiano Ronaldo decisivo nel 4-1 dei bianconeri contro lo Spezia; Sassuolo secondo dopo aver vinto a Napoli 2-0, rocambolesco 4-3 della Lazio contro il Torino, 2-0 della Roma sulla Fiorentina, 1-1 a Marassi tra Sampdoria e Genoa.

Udinese-Milan 1-2

Con il successo di Udine il Milan ha rafforzato il suo primo posto. La squadra di Pioli ha ottenuto cinque successi in sei partite di campionato. C’è già chi parla di ambizioni da scudetto, forse è un po’ presto, anche se questo è un campionato particolare. Quel che è certo che Zlatan Ibrahimovic continua ad avere un impatto devastante, nonostante i 39 anni e il Covid appena lasciato alle spalle. Alla Dacia Arena le sue giocate hanno portato i rossoneri alla vittoria: nel primo tempo assist al bacio per il vantaggio di Kessie, a sette minuti dal novantesimo gol in rovesciata per risolvere una partita ostica. L’Udinese infatti aveva pareggiato a inizio ripresa con un rigore trasformato da De Paul e il Milan pareva piuttosto appannato. Poi ci ha pensato Ibra.

Spezia-Juventus 1-4

Anche su questa partita spicca la gigantografia di un giocatore: Cristiano Ronaldo. Sul neutro di Cesena si sono viste due gare in una: prima e dopo l’ingresso in campo del portoghese. Prima le squadre erano sull’1-1 per i gol di Morata e Pobega con i liguri in partita; dopo la Juventus è andata sul velluto. CR7 è stato fermo 19 giorni per il Covid, ma gli sono bastati tre minuti per spezzare l’equilibrio e riportare avanti i bianconeri (per l’occasione con una discutibile maglia arancione); poi sono arrivati anche il gol di Rabiot e il rigore trasformato da Ronaldo con un beffardo cucchiaio. Lo Spezia, che ha tenuto testa per quasi un’ora ai campioni d’Italia, probabilmente avrebbe comunque pagato la stanchezza; ma Cristiano gli ha dato una bella spallata. La Juventus non vinceva in campionato sul campo dalla prima giornata con il successo sulla Sampdoria, i tre punti contro il Napoli erano arrivati a tavolino.

Torino-Lazio 3-4

Partita incredibile ed emozionante. Gode la Lazio, che ha ribaltato tutto nel recupero, si dispera il Toro, che ancora una volta si è buttato via e si sente beffato. I granata restano all’ultimo posto (insieme al Crotone). Al novantaquattresimo il risultato era 3-2 per i padroni di casa. Sul tabellino c’erano i gol di Pereira, Bremer, Belotti su rigore, Milinkovic Savic e Lukic. Quest’ultimo aveva portato in vantaggio il Torino all’ottantasettesimo e Giampaolo aveva iniziato ad assaporare la prima vittoria. Il Var ha scovato un rigore trasformato da Immobile al novantacinquesimo, e la zampata di Caicedo al novantottesimo ha regalato i tre punti a Simone Inzaghi.

Napoli-Sassuolo 0-2

Il Sassuolo fa sul serio, ha sbancato il San Paolo e ora è solo al secondo posto a due punti dal Milan. La gara è stata combattuta, il Napoli pur in una serata poco brillante- ha costruito occasioni ma le ha sprecate. I neroverdi invece sono stati letali: un rigore trasformato da Locatelli a inizio ripresa, un contropiede finalizzato da Lopez nei minuti di recupero hanno siglato lo 0-2. Un successo pesante anche perché ottenuto senza giocatori solitamente determinanti come Caputo, Djuricic e Berardi.

Roma-Fiorentina 2-0

La Roma sembra aver imboccato la strada giusta. Vittoria senza discussioni contro la Fiorentina. Un gol per tempo all’Olimpico, gara sbloccata da Spinazzola nella prima frazione e chiusa da Pedro in contropiede nella ripresa. I viola non erano partiti male, ma una volta andati sotto non hanno avuto la forza di reagire. I giallorossi con Smalling hanno ritrovato una certa solidità difensiva. Con questi tre punti la squadra di Paulo Fonseca ha raggiunto Inter e Napoli a quota 11.

Sampdoria-Genoa 1-1

A Marassi è finita in parità la sfida tra Sampdoria e Genoa. Come da tradizione, è stato un derby combattuto, anche se giocato senza la spinta del pubblico. Blucerchiati in vantaggio al ventitreesimo, azione personale di Jankto che da destra si è accentrato e ha piazzato un gran tiro dal limite; immediata la reazione della squadra di Maran: miracolo di Audero su colpo di testa di Zapata, ma al ventottesimo il portiere della Samp nulla ha potuto sulla bella girata di Scamacca, che ha scelto il derby per segnare il suo primo gol in serie A. A metà ripresa Sampdoria vicina al vantaggio, ma il neo entrato Keita ha colpito il palo e Damsgaard ha fallito il tap in. Nel secondo tempo è stata la squadra di Ranieri a cercare la vittoria con maggiore insistenza. Ma il risultato non è più cambiato, derby senza né vincitori né vinti.





Serie A, Milan sempre in vetta, Sassuolo secondo, con CR7 la Juve torna alla vittoria, pareggio nel derby di Genova
Tags: Ibrahimovic, Ronaldo, Serie A

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