Si celebra oggi la giornata mondiale contro l'Aids

01 dicembre 2019, ore 13:00 , agg. alle 14:45 | AIDS, HIV

Nel 2018, il virus dell'HIV ha portato alla morte 770mila persone

Il primo dicembre si celebra in tutto il mondo il World Aids Day, la Giornata mondiale contro l’Aids. Previste centinaia di iniziative in Italia e all’estero. Sono trentotto milioni le persone che convivono con l'HIV, di cui ventitré milioni hanno accesso a terapie che azzerano la carica virale. Nel 2018 gli individui contagiati dal virus dell’HIV sono stati 1,7 milioni, in calo del 33% rispetto al 2010. Diagnosi tardive e mancato accesso alle cure delineano comunque una battaglia tutt'altro che vinta, e che solo lo scorso anno ha portato alla morte 770mila persone, tra cui 100mila bambini. Con l'HIV si può vivere a lungo, ma andando avanti con gli anni aumenta il rischio di soffrire di un'insufficienza d'organo. A quel punto l'unica soluzione è il trapianto. Una via d'uscita per la quale in passato l'infezione da HIV era considerata una controindicazione assoluta. Ad oggi, invece, non solo i pazienti sieropositivi accedono al trapianto, ma, da poco più di due anni, possono addirittura donare i loro organi dopo la morte. L'Italia è l'unico paese dell'Unione europea ad aver avviato formalmente un programma di donazione da persone sieropositive decedute. E i dati sono più che incoraggianti. Nel 2019, trentaquattro pazienti sieropositivi hanno ricevuto un trapianto: in diciannove casi si è trattato di un nuovo fegato, in tredici di un rene e in due casi si è trattato di polmoni. Mentre dal 2002 ad oggi sono complessivamente 485 i trapianti effettuati su persone con HIV.

Si celebra oggi la giornata mondiale contro l'Aids

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