Silvia Avallone a Non Stop News:"Un presidente donna farebbe fare scatto culturale"

04 gennaio 2022, ore 11:30

La scrittrice Silvia Avallone è intervenuta questa mattina in diretta su RTL 102.5 durante Non Stop News per parlare della petizione fatta per far sì che il prossimo capo dello Stato sia una donna

Silvia Avallone, scrittrice e poetessa, ha parlato della sua decisione di firmare la petizione che vuole proporre una donna al Quirinale intervenendo questa mattina su RTL 102.5 in Non Stop News.

Non mancano donne di merito

A proposito delle ragioni dell'appello che ha spinto molti nomi della cultura e dello spettacolo a esporsi e sul perché puntare sulla figura femminile e non sul merito, la Avallone dice:"Il discorso è che le donne di merito non mancano, non mancano donne di esperienza e di cultura. Donne che hanno tutti i titoli, così come scritto nell'appello che anche io ho firmato. Il discorso è di accesso alla rappresentanza, di accesso al potere e alla vita pubblica perché ancora oggi noi donne siamo volentieri ricacciate alla cura dei figli, alla cura degli anziani, alla cura della casa e tagliate fuori dalla storia. Un presidente donna non è solo simbolico ma fa quello scatto culturale di cui c'è bisogno per iniziare a costruire concretamente la parità di genere.

"Siamo un paese in cui la metà delle donne non lavora e la pandemia ha peggiorato la cosa - prosegue la Avallone - un paese in cui le donne sono uccise per questioni anche culturali perché spesso la visione dell'amore non è di amore ma di possesso. Tutto questo si cambia concretamente agendo nel mondo del lavoro, della famiglia ma anche nel mondo culturale e nella rappresentazione di noi donne.

Silvia Avallone a Non Stop News:"Un presidente donna farebbe fare scatto culturale"

Il ruolo degli uomini

Parlando dell'opportunità che anche gli uomini si espongano sulla questione e supportino un appello del genere, Silvia Avallone continua:

"Ne ho parlato anche con Dacia Maraini, che per me è una maestra e, alla fine, anche lei ha detto che in questa fase è bello che la voce sia quella delle donne. Gli uomini spesso non appoggiano la nostra voce, penso alle tante manifestazioni sull'emergenza cronica dei femminicidi e della violenza sulle donne, ci sono sempre pochi uomini che si schierano. Noi abbiamo lanciato la palla ma adesso vi aspettiamo numerosi perché la battaglia è di tutta la società, una società in cui la metà delle cittadine non ha voce in capitolo e non può agire perché relegate in questo ruolo secondario".

E sulla considerazione della donna nei confronti dell'uomo, conclude: "Mi ricorda mia nonna ma è ancora attuale, una donna che ha sempre fatto un passo indietro, siamo noi a fare un passo indietro, penso alla pandemia. Siamo noi a lasciare il lavoro, a seguire i figli in DAD, a rinunciare ai nostri sogni, all'energia e alle idee che possiamo portare in campo ed è un problema che coinvolge tutti, anche gli uomini. Noi donne ci siamo sempre dovute sentire rappresentate da uomini. Penso alla mia formazione, mi sono formata su letteratura scritta da uomini, è una cosa che c'è da sempre.

Ribaltiamo: che sia una donna a rappresentare gli uomini. Anche nel linguaggio, siamo stufe di usare i maschili che includono noi, usiamo anche i femminili che includono gli altri perché si tratta di liberare la femminilità dallo stereotipo della donna che è solo figlia, madre e moglie e non è libera e indipendente ma anche liberare il maschile dallo stereotipo del padrone che detta le regole".

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Tags: donna al quirinale, non stop news, politica, presidente donna, silvia avallone

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