Simone Marchetti, direttore di Vanity Fair, a RTL 102.5: “Sta iniziando una nuova era per la bellezza”

01 ottobre 2020, ore 10:40 , agg. alle 14:20

L’ultimo numero dell’editoriale ha creato un grande dibattito attorno alla copertina che ritrae Vanessa Incontrada messa a nudo, contro i pregiudizi

Vanity Fair, il celebre settimanale del gruppo Condé Nast, ha sempre dato spazio e voce a persone e personalità che potessero lanciare un messaggio importante e, anche nell’ultimo numero, l’obiettivo è stato raggiunto. Si è scatenato un dibattito molto sentito attorno alla rivista che ritrae, in copertina, l’attrice e conduttrice Vanessa Incontrada senza vestiti. Nulla è lasciato al caso, essendo stata l’Incontrada spesso vittima di feroci critiche e giudizi per il suo corpo, ritenuto non conferme agli standard. Stiamo vincendo la battaglia contro il body shaming? “L’obiettivo è lungo, è solo l’inizio di una battaglia nel cambiare i parametri della bellezza classica – ha spiegato Simone Marchetti, direttore di Vanity Fair - Vanessa Incontrada è solo il primo passo. Sta succedendo quello che è successo al mondo quando Cristoforo Colombo ha scoperto l’America, pensando fosse finita la terra, ma in realtà ne iniziava un’altra. Così sta accadendo alla bellezza – ha proseguito Marchetti - ne sta iniziando una tutta nuova, più inclusiva”. Una bellezza che si allontana dalle etichette, dalle taglie e dalle forme: “Non significa che le magre e le top model non siano più belle, ma non abbiamo più il diritto di etichettare come brutto ciò che non rientra in determinati parametri. Dobbiamo imparare ad abbandonare certi schemi mentali”.

Vanity Fair celebra la diversità 

Simone Marchetti dirige Vanity Fair dal 2018 e sin dal primo giorno si è posto un obiettivo che, numero dopo numero, sta raggiungendo: “Celebrare la diversità in tutte le sue forme. La diversità è una cosa che spaventa e che genera invidia, gelosia e odio, ma è l’unica vera chance che abbiamo per crescere e migliorarsi”. Come superare e affrontare gli haters e le critiche? Una lezione ci è stata data proprio da Vanessa Incontrada, ha raccontato Marchetti, in collegamento con RTL 102.5, spiegando che ciò che si prova quando si viene criticati per il proprio aspetto lo si prova anche quando si viene lasciati: “Prima si soffre, prevalgono dolore e confusione, poi arriva la rabbia che si trasforma, con il tempo, in indifferenza”.


Simone Marchetti, direttore di Vanity Fair, a RTL 102.5: “Sta iniziando una nuova era per la bellezza”

Infine, il direttore Marchetti, ha lanciato un appello a tutti coloro i quali hanno criticato la scelta dell’ultima copertina: “Vi invito a giudicare un giornale non dalla sua cover, ma dal contenuto. Dentro ci sono tantissime storie di donne e uomini che raccontano di sé. La copertina è solo un veicolo”. 

Simone Marchetti: il direttore di Vanity Fair dedica la cover al Body Positivity
Tags: Body shaming, Simone Marchetti, Vanessa Incontrada, Vanity Fair

Share this story: