Smart working e vacanze, come conciliare il lavoro da remoto con le ferie? A RTL 102.5 parla l'esperta

29 luglio 2020, ore 13:23

La psicologa Marilù Carnesi a Non Stop News spiega l'importanza di eliminare le notifiche delle mail e suggerisce come gestire l'ansia

Anche in piena estate si continua a parlare di smart working, la nuova modalità di lavoro sviluppatasi durante i mesi di lockdown e destinata a proseguire anche nei prossimi mesi, seppure in misura ridotta visto il graduale ritorno alle consuete forme di lavoro. In molti si interrogano su quale sia la strada giusta per riuscire a conciliare il periodo di vacanza con la necessità di lavorare da remoto.

Come conciliare vacanze e smart working

A Non Stop News stamattina la psicologa Marilù Carnesi ha spiegato come non sia salutare mescolare lavoro e vacanze, anche se in questo periodo appaia in molti casi quasi inevitabile:

"Sicuramente conciliare vacanza e lavoro in questo anno, dopo il covid, non è facile. Molta gente ha deciso di portare in valigia con sé il computer o l'agenda. Questo non indica il sentirsi totalmente in vacanza; anche la mente in qualche modo fa confusione, non capisce se veramente questo è il momento dedicato alla vacanza o se, al contrario, bisogna dedicarsi ancora di più al lavoro per poi ritornare ancora più carichi e produttivi a settembre a lavoro. Questa confusione porta nella mente di chi va in vacanza una sorta di realtà suddivisa in due aree: il senso di colpa da una parte perché la mente non ha registrato una produttività in quanto in questi mesi di lockdown abbiamo lavorato con modalità diverse, magari rimanendo a casa, dall'altra parte è importante che questo sia un momento di stacco, di vacanza, per rigenerarsi visto che a settembre ricomincerà tutto, anche se non sappiamo ancora in che forma".


Le regole per separare lavoro e svago

La dottoressa Carnesi ha invitato gli ascoltatori ad organizzare il tempo a disposizione, per trovare il giusto equilibrio tra lavoro e svago:

"Nella gestione del nostro tempo quotidiano è importante organizzarlo per priorità e urgenze. Nella pratica funziona nell'avere una valutazione rispetto alla propria giornata del tempo effettivo che bisogna dedicare alla lettura delle mail. Spesso con i telefonini, ovunque siamo, siamo subito allertati quando arriva una mail. Bisognerebbe dedicare uno spazio della giornata alla lettura dei messaggi di lavoro, mail comprese. Altrimenti il cervello è sempre bombardato da informazioni esterne"

Insomma, una delle regole è togliere le notifiche, dedicando solo una parte della giornata alla lettura dei messaggi di lavoro. Per chi avesse particolari responsabilità di lavoro, la soluzione è delegare ai colleghi che restano sul posto di lavoro, provando a fidarsi di loro.


Come gestire l'ansia

Un quadro, quello fin qui descritto, che rischia di generare nel complesso più ansia. E allora cosa si può fare per gestirla anche e soprattutto in un periodo come questo in cui ci possiamo più facilmente riservare alcuni giorni di relax?

"L'ansia c'era anche prima del covid, adesso è stata incorniciata da una giustificazione in più, che è il covid. Ci sono tanti modi per gestirla. Per esempio bisogna il vivere il qui e ora, il presente: vivere la vacanza, la famiglia, il tempo libero, come tempo di qualità. Anche se facciamo una vacanze breve, viviamola a pieno". 

Di seguito il video integrale dell'intervista alla dottoressa Marilù Carnesi.


Smart working e vacanze, come conciliare il lavoro da remoto con le ferie? A RTL 102.5 parla l'esperta
Smart working e vacanze. Come conciliare il lavoro da remoto con le ferie?

Si continua a parlare di smart working, la nuova modalità di lavoro sviluppatasi durante i mesi di lockdown e destinata a proseguire anche nei prossimi mesi, seppure in misura ridotta visto il graduale ritorno alle consuete forme di lavoro. Ne abbiamo parlato con un'esperta, la psicologa Marilù Carnesi, che ci ha spiegato come non sia sempre salutare mescolare lavoro e vacanze. "Il nostro cervello fa confusione e non capisce se siamo in un momento di vacanza o di lavoro". Il consiglio è semplice: gestire in maniera attenta il tempo, dedicando al lavoro o alla lettura delle email solamente un periodo limitato nell'arco della giornata. E una gestione attenta passa anzitutto da un corretto utilizzo del telefono, meglio se con le notifiche disabilitate. Lavorare in periodi di vacanza può, in ogni caso, generare ansia. In questo caso il consiglio della psicoterapeuta è quello di vivere il “qui ed ora”, godendosi a pieno il momento e l’attività che si sta svolgendo. Non Stop News è condotto da Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

Tags: Marilù Carnesi, Smart working, vacanze

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