Sofia Goggia su RTL 102.5, senza il vaccino non sarei più riuscita ad andare in pista

15 ottobre 2021, ore 09:00

La campionessa di sci e testimonial di RTL 102.5 è stata ospite dei "trecento secondi" di Giletti 102.5

Dalla giornata di oggi nel nostro Paese sarà obbligatorio esibire il green pass per accedere al luogo di lavoro. La nuova norma sarà in vigore per lavoratori pubblici e privati, dipendenti e autonomi. Non poche polemiche hanno accompagnato nelle scorse settimane la misura, con scioperi e disordini previsti in varie parti d'Italia. Il dibattito prosegue anche su chi debba farsi carico dei costi dei tamponi necessari a chi non è ancora vaccinato per ottenere la certificazione verde. Questo il focus della nuova puntata di "Giletti 102.5", su RTL 102.5. Come d'abitudine, microfoni aperti ai very new normal people per ragionare insieme a Massimo Giletti, Luigi Santarelli e Stefania Iodice. Ospite dei trecento secondi la campionessa di sci e testimonial di RTL 102.5 Sofia Goggia, impegnata dalla prossima settimana nella coppa del mondo di sci.


L'Italia che vince

"Provo un grande orgoglio e un grande onore" racconta Goggia nel parlare dell'Italia di successo. "Spero sempre di essere all'altezza, io ce la metto tutta. Rappresento quell'Italia che di certo non sempre è perfetta, anche io sono fallibile come tutti, ma che prova a rialzarsi dalle cadute e dare il meglio di sé ogni giorno. Questo per me è fondamentale, nella vita quotidiana e in quella che conduco da sportiva".


Green pass sì o no

In merito all'obbligo di green pass sul posto di lavoro in vigore da oggi e alle proteste collegate, Goggia prosegue: "Non sono nessuno per giudicare, ciascuno ha le proprie ragioni. Rimango un'umile e modesta sportiva senza allargarmi fuori dal mio campo. Io mi sono vaccinata subito, ho completato le due dosi il prima possibile. Senza il vaccino non sarei potuta andare in giro e tornare sulle piste per lavorare e fare ciò che mi piace di più. Il green pass c'è da tantissimo; i bambini che frequentano le scuole elementari non possono accedere se non hanno effettuato determinate vaccinazioni. Quello anti-Covid è solo un vaccino in più. Non ho avuto paura di farlo, pur di tornare a vivere come prima avrei fatto di tutto". Su quanto il nostro Paese sta vivendo, la campionessa ha dichiarato poi che "questo anno e mezzo ha inasprito tutti. La sofferenza psicologica che tutti hanno subito non è da sottovalutare. Da sportiva", prosegue Goggia, "dico che le emozioni a volte sono tutto. Quando si riescono a governare funziona tutto, quando riemergono possono travolgerti".

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Dominare le emozioni

Lo sport è da sempre fonte di lezioni di vita e di valori. Sofia Goggia lo sa bene, e lo ricorda raccontando il suo rapporto con la sciatrice Lindsey Vonn: "Io e lei abbiamo sempre avuto un rapporto bellissimo, dal cancelletto alla linea del traguardo eravamo acerrime rivali, ma abbiamo capito che fuori dalla competizione potevamo prenderci un caffè e parlare della nostra vita senza che l'agonismo influenzasse la nostra amicizia. Con lei penso di aver vissuto una vera e sana rivalità sportiva". A proposito di emozioni, la Goggia poi prosegue: "C'è chi regge la pressione e chi si fa schiacciare. Bisogna sapere riconoscere chi va più forte di te non odiandolo ma lavorando su te stessa per provare a batterlo. Invidia e gelosia sono due brutte bestie. Se qualcuno va più forte di me mi impegno per provare a batterlo".

Tags: Giletti, Goggia, Massimo Giletti, Sofia Goggia, Trecento Secondi

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