SpaceX in viaggio verso la Terra: la navicella si è sganciata dalla Stazione spaziale internazionale

02 agosto 2020, ore 20:00

Lo ha reso noto la Nasa, precisando che la partenza è avvenuta all'1:35. Gli astronauti- Robert Behnken e Douglas Hurley hanno dunque iniziato il loro viaggio di rientro

La capsula è in viaggio verso le coste della Florida. La partenza era in dubbio a causa della tempesta tropicale Isaias, che minacciava di far saltare il volo perché avrebbe potuto interessare i siti predisposti per l'ammaraggio proprio nell'orario previsto per l'arrivo. Secondo le ultime previsioni della Nasa, invece, le condizioni meteo nella zona di "splashdown", vicino a Pensacola, saranno buone. La capsula dovrebbe toccare l'acqua attorno alle 14.48 locali (dunque alle 20.48 italiane).


Un rientro sul mare che è il secondo della Storia

L'ultima volta è stata nel 1975, durante la missione Apollo-Soyuz realizzata da Usa e Urss. La capsula Dragon è ad oggi l’unica per il trasporto umano che effettua questa manovra. Soyuz e Starliner rientrano direttamente sulla terra ferma, evitando contatti con l’acqua. SpaceX ha accumulato molta esperienza in questo genere di recuperi, grazie alle missioni CRS di rifornimento della ISS con la Cargo Dragon. SpaceX Dragon si è sganciata dalla Stazione spaziale internazionale a un'altezza di circa 430 chilometri sopra Johannesburg, in Sud Africa. Dagli astronauti che sono stati impegnati in questa missione a bordo della Iss, è stata espressa unamine soddisfazione per questa esperienza. Queste le parole di Hurley: "Sono stati due mesi grandiosi, abbiamo apprezzato ciò che voi come equipaggio avete fatto per aiutarci a testare Dragon durante il suo volo inaugurale", ha detto via radio alla Stazione Spaziale. "La parte più difficile è stata lanciarci in orbita, ma la più importante è riportarci a casa", ha invece aggiunto Behnken alcune ore prima di salire a bordo della capsula.

SpaceX in viaggio verso la Terra: la navicella si è sganciata dalla Stazione spaziale internazionale



SpaceX, il ritorno degli astronauti americani nello spazio

Questa è stata la prima missione spaziale statunitense con astronauti dopo 9 anni. Era il 2011 quando fu sospeso il programma Shuttle. La Nasa, dopo un rinvio il 27 maggio, avvenuto per le condizioni meteo avverse, aveva dovuto riprogrammare la partenza, avvenuta quindi il 30 dello stesso mese, dal Kennedy Space Center, Florida. Gli astronauti Doug Hurley e Bob Behnken sono stati così il primo equipaggio di un veicolo spaziale costruito da un'azienda privata (la SpaceX di Elon Musk, il fondatore di Tesla) ad essersi agganciato all'Iss, la Stazione Spaziale Internazionale.


La partenza

Hurley e Behnken erano partiti dalla Terra il 30 luglio scorso, con grande soddisfazione di Elon Musk: "È un sogno che diventa realtà, sia per me che per per tutti alla Space X. Non credevo che si sarebbe realizzato quando nel 2002 ho avviato SpaceX". Una partenza sfortunata, rimandata a causa del maltempo con la delusione del presidente americano Donald Trump: "Un evento molto triste". "Il rinvio è stata una dimostrazione di grande professionalità. Nonostante il possibile impatto mediatico, le condizioni meteorologiche hanno causato lo spostamento della data del lancio. Queste sono decisioni difficili ma giuste" aveva commentato Luca Parmitano.


Gli studenti a bordo della navicella

A bordo della capsula Crew Dragon i due astronauti avevano portato con loro anche uno speciale mosaico con le fotografie di centomila studenti che non avevano potuto festeggiare il loro diploma viste le restrizioni imposte per limitare la diffusione del contagio da coronavirus. "Congratulazione a tutti i nostri diplomati del 2020" aveva twittato la Nasa.

Tags: Crew Dragon, Elon Musk, ISS, SpaceX

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