Tangenti, Comi indagata per finanziamento illecito

15 maggio 2019, ore 18:00

Alla europarlamentare di Forza Italia contestati 31mila euro

Nelle indagini per finanziamento illecito ai partiti, c’è anche il nome di Lara Comi, candidata di Forza Italia alle Europee. A Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, la procura contesta una fattura da 31mila euro, emessa a una società che ha, tra i soci, anche l’eurodeputata Comi. Il sospetto degli inquirenti è quindi che si tratti di una forma di finanziamento illecito. Stando a quanto ricostruito dai pm, l'industriale avrebbe versato quei soldi per una consulenza, acquistando una tesi di laurea reperibile però anche on line. Il nome dell'europarlamentare era già emerso nella maxi indagine su un sistema di corruzione, appalti pilotati e finanziamenti illeciti. "Apprendo con stupore dell'inchiesta, mi sembra un'accusa assurda". Così si è giustificata poco fa l'esponente di Forza Italia. I 31mila euro, secondo gli inquirenti, sarebbero stati versati in due tranche da circa 15mila euro. "Consulenza regolare, nessun finanziamento illecito", ha replicato la difesa della europarlamentare. E Bonometti fa sapere: "Non ci sono mai stati illeciti".                                          

Tangenti, Comi indagata per finanziamento illecito

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