Tensione nel governo, è scontro sul decreto sicurezza bis

 11 maggio 2019

Dopo le tensioni degli ultimi giorni, si è aperto un altro fronte di confronto

Nuove schermaglie tra i soci di governo: la principale sul decreto sicurezza bis annunciato dal leader della Lega, ma un altro fronte si apre ora sul conflitto di interessi. Il vicepremier di Maio si dice molto deluso. "Nel decreto non c'è nulla sui rimpatri. Il tema non sono gli arrivi che abbiamo fermato. Sui migranti Salvini non può sempre dare la colpa ad altri" è l'affondo del leader dei 5 stelle. "Non vorrei che il dl sicurezza Bis fosse un ennesima iniziativa per coprire il caso Siri e per coprire quello che e' successo sulla corruzione in queste ultime tre settimane" ha aggiunto Di Maio, parlando a margine di un'iniziativa del forum delle associazioni familiari in corso a Roma. Il ministro dell'interno Salvini si dice pronto a portare il decreto in consiglio dei ministri già la prossima settimana poi promette "combatterò chi rimpiange i porti aperti" e rivendica "I rimpatri nel 2019 sono 2.301 (più del doppio degli arrivi). Quanto al conflitto d'interessi I 5 stelle rilanciano la propria proposta, incalzando non solo la lega ma anche il Pd a convergere e collaborare in Parlamento. 
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