Tiziano Ferro parla di bullismo e attacchi omofobi subiti anche da colleghi

 20 novembre 2019

Il cantautore ha citato Fedez, reo di aver scritto dieci anni fa una canzone contro di lui, che replica: "Mi dispiace, ero giovane, sono cambiato"

Capita di vivere in una città che non ci appartiene, di innamorarsi, di decidere di rimanere, perché casa è dove ti costruisci una famiglia. Si va un po' in crisi, ma anziché chiudersi se ne approfitta per uscire dalla zona di confort, e ne viene fuori un lavoro di cui essere "molto orgoglioso". Tiziano Ferro racconta così, oggi a Milano, con alle spalle il Duomo, come è nato 'Accetto miracoli', il suo nuovo album prodotto in gran parte da Timbaland. "Questo disco è figlio di una microcrisi trasformata in crisi creativa" dice l'artista di Latina, spiegando di aver "lasciato che la vita facesse il suo corso, accogliendo i cambiamenti". Di qui il nuovo lavoro in uscita il 22 novembre, cui seguirà il tour Tzn2020, dal 30 maggio negli stadi italiani e da novembre in Europa per 10 date indoor.  "Mi si tira in ballo e io sono ironico, finché si scherza va bene, mi spiace solo quando queste cose sono legate al sentimento e alla sessualità, perché anche una battuta può mettere un adolescente a disagio, e che un idolo dei ragazzini mi prenda in giro su questo è un atto di bullismo molto forte, non solo verso di me". Così il cantautore durante la conferenza di presentazione del disco affronta il tema del bullismo e degli attacchi omofobi che lo hanno riguardato. Un riferimento che sembra tutto per Fedez, che nel 2011 con la sua "Tutto il contrario" ironizzò pesantemente sul cantante di Latina. "Ti riferisci a Fedez?" chiede un giornalista per togliere ogni dubbio di interpretazione. "Lui è uno dei tanti", risponde lapidario Ferro. 

Tiziano Ferro parla di bullismo e attacchi omofobi subiti anche da colleghi
Immediata la replica del rapper che si scusa in una Instagram Stories e rilancia, invitando Tiziano Ferro a fare qualcosa insieme contro il bullismo e l'omofobia. Per quanto riguarda 'Tutto il contrario', del 2011, dove parlava dell'outing di Ferro, "questo testo - dice Fedez - l'ho scritto che avevo 19 anni, quando ancora non avevo un casa discografica e un pubblico. Questa canzone mi ha lanciato ed è stata la mia prima canzone famosa. Mi fa strano rendere conto di una cosa che ho scritto tanti anni fa. A quell'età si hanno delle esperienze diverse e ci si esprime con toni diversi". "Penso, negli anni, di aver dimostrato che io e l'omofobia - sottolinea - viaggiamo in parallelo e non ci incontriamo. Basti pensare a quello che ho fatto con Mika, e da solo, contro il bullismo e l'omofobia". E poi le scuse e una proposta: "Non ho mai pensato che quella canzone potesse aver offeso Tiziano. Ora che lo so mi sento di dire che non avevo intenzione di offendere. Mi dispiace e sono sicuro che sul tema omofobia e bullismo sia io che Tiziano possiamo trovarci d'accordo e fare tante belle cose insieme. Cerchiamo di rendere costruttiva questa cosa, vorrei rilanciare: qualora Tiziano avesse voglia di fare qualcosa che possa sensibilizzare le persone, mi trova a completa disposizione, facciamo qualcosa di bello per una volta".

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