Torino, droga venduta via social e WhatsApp, 8 arresti

 13 giugno 2019 | arresti, droga, social, whatsapp

Dalle indagini è emerso che le richieste erano talmente numerose che i pusher temevano di non poterle soddisfare tutte

I carabinieri del comando provinciale di Torino hanno smantellato un gruppo criminale, composto da tre italiani, un tunisino e quattro albanesi. Gestivano il traffico di droga in piazza Santa Giulia, nel cuore della movida torinese, prendendo appuntamento con i clienti via WhatsApp e Facebook. Due di loro sono finiti in carcere, gli altri agli arresti domiciliari. Le accuse sono detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni, i militari hanno sequestrato un revolver privo di matricola. Dalle indagini, coordinate dal pm Chiara Maina, è emerso che le richieste erano talmente numerose che i pusher temevano di non poterle soddisfare tutte. L'indagine, condotta tra il dicembre 2017 e luglio 2018 ha avuto origine dalla denuncia di un italiano trovato in possesso di 8 ovuli di cocaina destinati alla vendita al dettaglio nel quartiere Vanchiglia. Gli accertamenti hanno consentito agli investigatori di documentare un'intensa e costante attività di spaccio, che aveva come principale base logistica un circolo privato ubicato in piazza Santa Giulia, estraneo ai fatti, e i relativi canali di rifornimento nella periferia nord di Torino. Nel corso delle indagini sono state sequestrate centinaia di dosi di hashish, marijuana e cocaina.
Torino, droga venduta via social e WhatsApp, 8 arresti

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