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01 novembre 2018

Trump manda l'esercito contro gli immigrati in marcia dal Messico

Il capo della Casa Bianca denuncia 'un'invasione' di migranti messicani e ordina l'invio di 15.000 militari al confine

A cinque giorni dalle elezioni di Mid Term, che sono destinate a segnare politicamente il secondo biennio del mandato presidenziale di Donald Trump, il capo della Casa Bianca ha lanciato una durissima offensiva. Ha scelto il terreno a lui più congeniale, l’allarme-immigrazione. Trump ha definito ‘un’invasione’, le migliaia di donne, bambini e uomini, che dal Messico si stanno avvicinando al confine con gli Stati Uniti. “Per questo – ha aggiunto il presidente – dobbiamo avere un muro di persone che li fermi”, motivando la decisione di inviare quindicimila soldati alle frontiere meridionali del Paese. E’ un numero enorme di militari, superiore a quello attualmente dislocato dagli Usa in Afghanistan. E’ questa la scelta politica di Trump, per riportare l’attenzione su uno dei suoi cavalli di battaglia, ai tempi delle presidenziali. Il presidente ha anche criticato la stampa, rea a suo dire di sminuire i numeri della presunta invasione dal Messico e di inquadrare e fotografare apposta donne e bambini.

Trump manda l'esercito contro gli immigrati in marcia dal Messico