Turismo, gli italiani scoprono i pagamenti digitali, +71%. Si pagano così anche gelato e ombrellone

10 settembre 2021, ore 17:00

L’ Osservatorio Turismo Cashless ha pubblicato i dati relativi ai pagamenti in digitale durante l’estate. In calo il valore dello scontrino

Gli italiani pagano sempre di più con strumenti digitali, carta di credito, bancomat, carte prepagate o direttamente da smartphone, e la riprova arriva dai dati pubblicati dall'Osservatorio Turismo Cashless realizzato da SumUp nel quale emerge che il turismo in Italia è sempre più cashless. Lo studio mette in evidenza l’aumento delle transazioni elettroniche nel corso degli ultimi anni soprattutto nei settori Turismo e Ristorazione. Se tra il 2019 e il 2020 il valore è diminuito del 9%, i dati mettono in evidenza un forte crescita nell’ultimo anno, il 46% e confrontando i dati del 2019 con quelli del 2021, si osserva un aumento del 32%. Il trend è stato confermato anche dal numero medio di transazioni per esercente. Secondo i dati la crescita è stata del 71% tra il 2020 e il 2021, mentre nel biennio 2019- 2021, l'aumento è andato oltre le aspettative: 113%.


Una rivoluzione per l'Italia

Una rivoluzione digitale che sta caratterizzando il Paese e che nell’ultimo periodo, anche a causa della pandemia ha ottenuto un notevole impulso. Ad essere monitorati sono stati, nel periodo 1 giugno-15 agosto i pagamenti digitali in hotel e altre strutture ricettive, operatori turistici, centri benessere, ma anche bar, club e ristoranti.


Un tipo di pagamento sempre più apprezzato

Le soluzioni di pagamento cashless sono sempre più apprezzate dai clienti, ma anche utilizzate dai commercianti, che così possono ricevere pagamenti anche per ombrelloni in spiaggia, gelati e caffè in sicurezza. Quindi tra clienti ed esercenti scompare la cassa fissa, di conseguenza lo scambio di contanti, le file davanti alla cassa per i pagamenti, quindi garantendo anche il distanziamento. Nella classifica delle città, Trieste è quella dove si utilizza di più il pagamento digitale, al secondo posto si piazza Livorno, mentre al terzo posto c’è Vibo Valentia, in Calabria.


Le spese degli italiani in vacanza 

Per le vacanze 2021 gli italiani hanno speso complessivamente 19.5 miliardi di euro per viaggio, alloggio e svaghi, una cifra sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, secondo il bilancio delle vacanze estive tracciato da Coldiretti/Ixé, nel quale è emerso che i 33,5 milioni di italiani che sono andati in vacanza hanno speso 582 euro a testa per ferie dalla durata media di nove giorni.


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Tags: bancomat, carta di credito, cashless

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