Uccide il figlio e si spara, aveva scritto su Facebook: "Nessuno potrà dividerci"

21 settembre 2020, ore 08:20 , agg. alle 11:16

La tragedia in un'abitazione di via Beltramo a Rivara, in provincia di Torino

Tragedia nella notte in un'abitazione di via Beltramo a Rivara (Torino). Un uomo di 47 anni, italiano, operaio in un'azienda meccanica, ha utilizzato una pistola non legalmente detenuta per uccidere il figlio di 11 anni. Poi, con la stessa arma, si è tolto la vita. In un lungo post su Facebook l'uomo aveva raccontato il proprio disagio e il proprio malessere, chiedendo silenzio e rispetto per la sua famiglia e spiegando che lui e il figlio sarebbero partiti per un lungo viaggio "dove nessuno ci potrà dividere, lontano da tutto, lontano dalla sofferenza".

"Erano molto legati, al massimo pensavo potesse fare del male a me. Non a nostro figlio..." Così la madre dell'undicenne ucciso nella notte a Rivara (Torino) dal padre, che poi si è suicidato. I due si erano separati un anno e mezzo fa, dopo dodici anni. La donna era andata a vivere poco distante dalla villetta in cui è avvenuta la tragedia. "Avrebbe dovuto tornare da me oggi pomeriggio. Sembrava tutto normale", dice la donna, respingendo le accuse lanciate dall'ex via Facebook: "Vigliacco... Ha dato colpe a me di cose che lui non era in grado di affrontare...".

Uccide il figlio e si spara, aveva scritto su Facebook: "Nessuno potrà dividerci"
Tags: Facebook, Rivara, Torino

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