Ucraina, scatta all'alba l'invasione della Russia, i soldati di Mosca sono arrivati a Kiev

24 febbraio 2022, ore 14:30 , agg. alle 16:19

il Cremlino ha fatto sapere che sarà il presidente Putin a stabilire la durata dell'operazione militare, che proseguirà per il tempo necessario

Forze russe sono entrate in Ucraina da più punti:  dal Donbass,  dalla Bielorussia e dalla Crimea. Ora sono nella regione di Kiev. L’attacco è stato annunciato all’alba in tv da Putin quando a Mosca erano quasi le 6. Forti esplosioni in 7 città, tra cui  a Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e nella capitale. Un raid aereo russo su una base militare nei pressi di Odessa, porto strategico ucraino sul Mar Nero, ha provocato almeno 18 morti, tra cui 10 donne.  Una colonna di fumo nero si alza dal quartier generale dell'intelligence militare ucraina a Kiev,  mentre nella periferia della capitale due razzi lanciati dai militari di Mosca hanno causato sei morti. Oltre 200 gli attacchi sferrati finora. Per Mosca distrutti 74 obiettivi militari. Le autorità ucraine si aspettano ora un assalto alla sede del governo. I russi hanno preso il controllo dell'aeroporto di Hostomel, a 30 chilometri da Kiev.  Si combatte anche nell'area della centrale di Chernobyl, intatti gli impianti di scorie nucleari.   


La ferma condanna dell'Unione Europea

Le istituzioni dell’Unione Europea sono entrate in uno stato di massima allerta. Putin sarà l’unico responsabile di ciò che accadrà in Ucraina, ha sottolineato Bruxelles. Previsto oggi un summit con i leader dei 27. Per quello che sta accadendo non c'è alcuna giustificazione,  questa è la guerra di Putin. Così  il cancelliere tedesco Scholz. L'Unione europea renderà al Cremlino impossibile continuare con la sua azione, oggi presenteremo un pacchetto di sanzioni massicce e mirate, ha detto  Ursula von der Leyen. Dura la posizione di Londra Questa avvenura deve finire se necessario anche militarmente, ha detto il premier Johnson.  L’invasione è un atto di guera a cui rispondere senza debolezza, ha dichiarato il presidente francese Macron. 


La Nato rafforza la presenza a est

I leader dei Paesi aderenti alla Nato si riuniranno domani in videoconferenza per fare il punto della situazione sull'attacco della Russia all'Ucraina. Nel corso di una riunione urgente del Consiglio Atlantico,  è stato approvato un ulteriore rafforzamento a est. Non ci sono piani per dispiegare nostre truppe in Ucraina, ha spiegato il segretario della Nato Stoltenberg. "Dopo l'invasione della Russia di un Paese non alleato abbiamo attivato oggi il piano di difesa, che dà maggior autorità ai comandanti in campo. Noi siamo pronti, ma la nostra è un Alleanza preventiva, non vogliamo un conflitto", ha aggiunto Stoltenberg.


La precisazione di Putin 

Il Cremlino  ha fatto sapere che sarà il presidente Putin a stabilire la durata dell'operazione militare in Ucraina, che proseguirà per il tempo necessario. L' operazione è  mirata a smilitarizzare e denazificare l'Ucraina, è stato spiegato. Le truppe bielorusse potrebbero partecipare all'invasione, fa sapere Minsk.


Sì dell'Italia a nuove dure sanzioni contro Mosca 

Pieno mandato è stato dato dal Consiglio dei ministri al premier Mario Draghi per una risposta dura dell'Unione europa in chiave sanzioni alla Russia. Il presidente della Repubblica Mattarella ha convocato un consiglio supremo difesa alle 16.30 al Quirinale. E si pensa a un nuovo dislocamento delle truppe italiane nel baltico.  La nostra Ambasciata a Kiev resta aperta a tutela dei duemila italiani residenti, ha dichiarato Mario Draghi. Con Mosca ora un dialogo è impossibile, ha detto il presidente del Consiglio. Quanto succede in Ucraina riguarda tutti noi, il nostro vivere da liberi, la nostra democrazia, ha aggiunto il premier.



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