Ucraina: sono oltre tre milioni e mezzo i rifugiati, in stallo l’avanzata russa

22 marzo 2022, ore 15:00

Secondo Kiev le truppe di Mosca avrebbero scorte di munizioni e cibo per tre giorni

Oltre 3 milioni e mezzo di rifugiati sono fuggiti dall'Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, in base all’ultimo aggiornamento fornito dall'Agenzia delle Nazioni Unite denominata Unchr. E più di due milioni di ucraini hanno già varcato il confine con la Polonia. Le principali  destinazioni dei rifugiati: Ungheria, Romania, Slovacchia e Moldova. Sempre secondo l'Unchr, il numero di ucraini che ha lasciato la propria abitazione è vicino a 10 milioni. La situazione attuale dei rifugiati è stata commentata a Ginevra dal portavoce dell'organizzazione per i rifugiati, Matthew Saltmarsh. "La soglia dei 3,5 milioni di rifugiati è tragica per l'Ucraina, quando la si somma al dato, reso noto alla fine della settimana scorsa, di circa 6,5 milioni di persone sfollate all'interno dell'Ucraina, siamo a quasi a un quarto di tutta la popolazione. La velocità e l'entità di questa crisi umanitaria è senza precedenti nei tempi recenti”. Queste le parole pronunciate da Saltmarsh, nel corso di una conferenza stampa. Secondo la Polonia  per salvare i civili in fuga è necessaria una missione internazionale di mantenimento della pace in Ucraina, volta a mettere in sicurezza i corridoi umanitari che la Russia sta violando.  Domani a New York, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite tornerà a riunirsi domani per votare una nuova risoluzione sulla guerra russa in Ucraina,  che prevede la cessazione delle ostilità e la fine degli attacchi ai civili, oltre che il ritiro immediato delle forze di Mosca.


L’offensiva di Mosca in fase di stallo

L’avanzata delle truppe del Cremlino è ferma, ma proseguono i bombardamenti. Le sirene d'allarme hanno risuonato oggi in 17 delle 24 regioni del Paese. L’esercito ucraino, intanto,  ha riconquistato la città di Makariv, a 60 km della capitale. I russi, secondo Kiev, hanno scorte di munizioni e cibo per non più di tre giorni. Nell'area di Sumy, circa 300 militari russi si sono rifiutati di eseguire gli ordini e di combattere. Secondo il ministero di Difesa britannica nelle ultime 24 ore i russi sul terreno hanno registrato progressi limitati, con il grosso delle forze in gran parte in stallo, mentre a Mariupol, nonostante i pesanti combattimenti, le forze ucraine continuano a respingere i tentativi russi di occupare la città.


Ucraina:  sono oltre tre milioni e mezzo i rifugiati, in stallo l’avanzata russa
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