Uno studio norvegese ha messo in evidenza che è misurabile il danno cerebrale del colpo di testa nei calciatori

22 febbraio 2022, ore 08:00

Si può misurare il danno cerebrale delle testate date al pallone dai calciatori durante le partite. Lo ha messo in evidenza uno studio norvegese

La scienza al servizio del calcio. Oggi si può valutare il danno cerebrale subito dai calciatori quando colpiscono il pallone di testa. A studiare il fenomeno, un gruppo di scienziati norvegesi che si sono basati sui campioni di sangue dei calciatori professionisti e che nei risultati del loro studio sono riusciti anche a provate le lesioni. Secondo quanto emerge dall’indagine, i colpi di testa nel calcio modificano l'emocromo nel cervello e il danno potrebbe anche creare problemi di segnali che dal cervello arrivano al corpo e viceversa. La ricerca è stata condotta su un gruppo di giocatori norvegesi e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Brain Injury.


Lo studio

Il team di ricerca, guidato da Stian Bahr Sandmo dell'Oslo Center for Sports Injury Research, ha analizzato campioni di sangue di 89 calciatori professionisti della massima serie norvegese. I prelievi sono stati effettuati nel momento in cui i giocatori si sono infortunati accidentalmente alla testa, durante le partite o l'allenamento. Inoltre quarantotto di loro hanno partecipato a un programma che includeva esercizi ripetuti colpendo il pallone con la testa e, come controllo, un allenamento intensivo di sforzo comparabile, senza che fosse consentito il contatto con la testa. Lo studio ha messo in evidenza una differenza di concentrazione di microRNA nel sangue, ovvero molecole che svolgono un ruolo importante nella regolazione genica, quando l’informazione genetica viene attivata nei fluidi corporei. Il risultato è stato che sei diversi tipi di microRNA sono stati influenzati dall'allenamento della testa, ma non dall'allenamento del contatto senza colpire il pallone di testa. I giocatori che hanno riportato lesioni colpendo i pallone con la testa hanno avuto livelli di otto diversi microRNA più bassi.


Uno studio che ha coinvolto pochi giocatori

I responsabili della ricerca hanno precisato che lo studio sugli effetti del colpo di testa dei calciatori è stato effettuato su un piccolo gruppo di giocatori, sottolineando l’importanza che questo possa aiutare a comprendere le conseguenze potenzialmente pericolose dei colpi di testa ripetuti.


Uno studio norvegese ha messo in evidenza che è misurabile il danno cerebrale del colpo di testa nei calciatori
Tags: calcio, colpo di testa

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