Vaccini in vacanza, arriva lo stop di Figliuolo, no a seconda dose in villeggiatura, programmare le ferie

19 maggio 2021, ore 12:06

La proposta, girata nei giorni scorsi, e avanzata da alcune Regioni, di rendere possibile la somministrazione dei richiami del vaccino covid, anche nelle località turistiche, è stata bocciata con decisione dal Commissario straordinario all’emergenza


No ai vaccini in vacanza

Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha infatti dichiarato che le vacanze andranno programmate in funzione dell’appuntamento vaccinale e non il contrario. Figliuolo ha sottolineato l’elasticità dei tempi di somministrazione tra prima e seconda dose. Per Astrazeneca, ha spiegato, l’intervallo può andare tra 4 e 12 settimane con i vaccini a mRna, come il Pfizer o il moderna si può fare a 42 giorni, su questo però il governatore del Veneto Zaia apre un fronte e annuncia di voler fare le seconde dosi ai turisti che arriveranno nella regione.

Nel Lazio a luglio un Open Day senza fasce d'età

Tra le altre novità per i più giovani quella annunciata dalla regione Lazio che a partire da luglio vorrebbe somministrare vaccini a tutti, senza fasce d’età. L’annuncio è stato dato su Twitter:"Otto hub a disposizione dei giovani a partire da luglio e senza fasce d'età: l'obiettivo è quello di estendere il successo dell'open day e immunizzare in maniera rapida e sicura i ragazzi e le ragazze che vogliono trascorrere le loro vacanze in serenità".

Chiuso stamattina l’Astra Day a Caserta

In 24 ore sono state somministrate 5.700 dosi di vaccino AstraZeneca, senza limiti di età, nella caserma Ferrara Orsi di Caserta. L’età media dei vaccinati è stata di poco inferiore ai 28 anni. La sessione vaccinale straordinaria si è conclusa con un bel gesto di affetto verso infermieri, medici e soldati impegnati nelle somministrazioni: un'associazione di ristoratori casertani, rimasti anonimi , ha donato delle pizze per alleviare le fatiche della maratona vaccinale. Alla fine il bel gesto è stato suggellato da una foto alla presenza anche dei rider che hanno portato le pizze.

Nel nuovo decreto legge il green pass

Il certificato verde vaccinale, che sarà un lasciapassare vero e proprio da portare con sé per viaggiare e dal 15 giugno per partecipare a cerimonie e feste anche al chiuso, è stato inserito tra le misure del nuovo decreto legge Covid, in vigore da oggi. Avrà validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. Ma non è tutto qui. Il decreto dispone, infatti, che il "green pass" sia rilasciato "anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino" e che sia valido dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione fino "alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale".

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Tags: Astraday, Figliuolo, vacanze, Vaccinocovid

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