Vasco Rossi chiede giustizia per la morte di George Floyd: "Follia pura e violenza lurida"

30 maggio 2020, ore 11:15

Anche il rocker Vasco Rossi vuole gridare la sua indignazione per la morte dell'afroamericano a Minneapolis, avvenuta nei giorni scorsi per mano della polizia durante un fermo

La morte di George Floyd 

George Floyd è stato fermato per un controllo di Polizia il 26 maggio. Sospettato di aver assunto sostanze stupefacenti, è stato trascinato a forza giù dall'auto. L'afroamericano non ha opposto resistenza, ma è stato comunque immobilizzato e buttato a terra. Un agente, immortalato chiaramente nel video, gli ha premuto un ginocchio sul collo per diversi minuti, mentre Floyd si lamentava per il fatto di non riuscire a respirare e mentre altri tre poliziotti stavano a guardare. L'uomo è poi svenuto ed è morto dopo essere stato trasportato in ospedale. 


Vasco Rossi chiede giustizia per la morte di George Floyd: "Follia pura e violenza lurida"

La rivolta degli Stati Uniti

La notizia dell'ennesimo omicidio di un afroamericano per mano della polizia ha creato sgomento e indignazione in tutto il mondo. A Minneapolis e in numerose città degli Stati Uniti le proteste non si placano: a Washington davanti alla Casa Bianca, secondo quanto riportato dal Guardian, i manifestanti hanno lanciato acqua contro gli agenti dei Servizi segreti schierati. Alcuni sui social media denunciano, invece, l'uso dei lacrimogeni sulla folla. 


L'indignazione di Vasco Rossi 

L'hastag "I can't breath" e "justice for Floyd" tiene banco su tutti principali social network. In queste ore, così come tanti artisti, anche Vasco Rossi ha voluto condividere lo sgomento per l'omicidio di George Floyd e lo ha fatto pubblicando, sulla sua pagina Instagram, una caricatura dell'uomo accompagnata dal seguente messaggi: "Follia pura . Violenza lurida - “I can’t breath” - Il poliziotto tiene il ginocchio sul suo collo. Niente. Resto anche io... senza fiato". 

Tags: George Floyd, I can't breath, Minneapolis, Vasco Rossi

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