Vertice a Berlino sulla Libia, Al-Sarraj, deluso dalla differenza di posizioni dei Paesi Ue

19 gennaio 2020, ore 11:49 , agg. alle 13:37

Fonti diplomatiche fanno sapere che non ci sarà una conferenza stampa congiunta al termine dei lavori

"L'Europa deve fare autocritica. Gli europei sono arrivati troppo tardi". Ad affermarlo è il capo del governo di accordo nazionale Fayez Al-Sarraj nel giorno in cui a Berlino è in programma un vertice internazionale sulla questione libica. Il primo ministro Al-Sarraj si mostra deluso anche per le divergenze delle posizioni in Europa sulla questione. "Ci saremmo aspettati che l'Unione Europea si schierasse in modo chiaro contro l'offensiva di Khalifa Haftar, e che aiutasse a risolvere la crisi attuale. L'Europa purtroppo ha avuto finora un ruolo molto modesto, anche se alcuni Paesi hanno un rapporto speciale con la Libia e sono nostri vicini con molti interessi in comune", ha aggiunto Al-Sarraj. "Vari Paesi dell'Unione Europea sono pronti a mettere in atto una missione di monitoraggio per far rispettare l'embargo. In Libia non devono entrare più armi. Nell'ambito dell'ombrello dell'Onu, penso che l'Italia possa far parte di una missione di interposizione" ha dichiarato il ministro degli esteri Luigi Di Maio dopo il bilaterale con il suo omologo egiziano Sameh Shoukry. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha poi evidenziato la disponibilità dell'Italia a ospitare il prossimo incontro internazionale. A margine dei lavori arrivano anche le dichiarazioni del presidente turco Recep Tayyip Erdogan: "Consideriamo la conferenza di Berlino una tappa importante per cementare il cessate il fuoco e trovare una soluzione politica". Fonti diplomatiche fanno sapere che sarebbe saltata la conferenza stampa congiunta alla fine degli incontri, che saranno chiusi da un incontro con la stampa della cancelliera tedesca Merkel e del segretario generale dell'Onu Guterres.

Vertice a Berlino sulla Libia, Al-Sarraj, deluso dalla differenza di posizioni dei Paesi Ue
Tags: Berlino, Di Maio, Libia

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