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13 giugno 2019

Wwf, ogni settimana mangiamo cinque grammi di plastica

E' come se ognuno di noi ingerisse un'intera carta di credito ogni sette giorni

Ognuno di noi ingerisce in media 5 grammi di plastica tutte le settimane. Lo rivela uno studio australiano. La quantità corrisponde a un'intera carta di credito. Si tratta di circa 2000 minuscoli frammenti perlopiù ingeriti con l’acqua bevuta dalle bottiglie o dai rubinetti: la microplastica è presente nelle acque di tutto il mondo dalla superficie alle falde. Lo dimostra uno studio australiano, “No Plastic in Nature: Assessing Plastic Ingestion from Nature to People”, condotto dall'Università di Newcastle a nord di Sydney. La ricerca, commissionata dal Wwf, combina i dati di 50 studi precedenti. Gli alimenti più inquinati sono frutti di mare, birra e sale, che presentano i livelli più alti registrati. Marco Lambertini, direttore internazionale del Wwf, ha dichiarato che i risultati devono servire ai governi come campanello d’allarme. Secondo Lambertini, l’ingestione è solo una piccola parte del problema che riguarda la plastica. L’inquinamento da questo materiale è una minaccia alla fauna non solo per l’ingestione, ma soprattutto per la distruzione degli habitat. Bisogna affrontare il problema alla radice, fermando la produzione di milioni di tonnellate di plastica che continuano a diffondersi in natura. La soluzione, però, secondo gli esperti, deve arrivare dai governi, dalle aziende e dai consumatori e deve essere a livello globale con obiettivi globali.

Wwf, ogni settimana mangiamo cinque grammi di plastica