Ettore Prandini a RTL 102.5

Maltempo, danni alle coltivazioni e spesa a chilometro zero in tempi di coronavirus. Ne parliamo con Ettore Prandini, presidente di Coldiretti. Negli ultimi anni c’è una tendenza costante, che è quella dell’aumento della temperatura. Nei primi sette mesi del 2020 la temperatura è aumentata ulteriormente di un grado, rispetto al 2019 che era stato uno degli anni più caldi. Il cambiamento climatico porta alla violenza di alcuni eventi atmosferici ai quali non eravamo abituati, e crea un danno di carattere economico costante  per le nostre imprese e una riduzione dei raccolti, soprattutto nel comparto ortofrutticolo, che viene costantemente danneggiato da quello che sono i prezzi riconosciuti alle imprese e dagli agenti atmosferici sempre più violenti. Per quanto riguarda le coperture da calamità, l’unica forma per proteggerci è quella di stipulare polizze assicurative. La situazione in cui noi operiamo non è sufficientemente chiara e tanti eventi non vengono coperti dalle assicurazioni. Questo comporta che le aziende ne debbano rispondere direttamente, senza nessun aiuto. Nell’ultima settimana, gli eventi atmosferici hanno causato una perdita superiore al 30% rispetto al raccolto programmato. Abbiamo una diminuzione costante del prezzo di quello che viene prodotto, ma poi al consumo aumenta.

Ci sono state molte iniziative a carattere economico-commerciale che hanno favorito lo sviluppo del chilometro zero, e  sempre più attenzione alla provenienza del prodotto. Questo è anche un aspetto culturale e un segno di attenzione sul lavoro che viene fatto dai nostri associati.


All’interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Massimo Galanto


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