Eugenio Gàudio e Guido Saracco a RTL 102.5

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Per la ripartenza delle università, e per come si stanno organizzando gli atenei per la capienza delle aule, la gestione dei flussi degli studenti, i trasporti e le lezioni ed esami a distanza, sono intervenuti Eugenio Gàudio, magnifico rettore dell’università La Sapienza di Roma e Guido Sarraco, magnifico rettore del politecnico di Torino.

Partiamo da  Eugenio Gàudio  che dice che gli studenti universitari sono innanzitutto adulti e hanno una capacità e una determinazione di libertà di movimento diversa da quei vari tipi di studenti che implicano una maggiore organizzazione famigliare. Sia dal punto di vista numerico e da quello dell’autosufficienza, il mondo universitario viaggia con una maggiore libertà rispetto al mondo scolastico.

Guido Sarraco dice che questo dipende molto dalla tipologia dell’università. Alcune, come la mia, avevano la complicazione notevole nell’avere molti studenti internazionali e molti che venivano dal sud. Il politecnico di Torino ha oltre il 60% degli studenti che viene da fuori Piemonte. Abbiamo sentito particolarmente questa voglia di voler tornare nei paesi e nelle regioni d’origine, e dover quindi dare un servizio on line di qualità per venire incontro a questioni geo politiche ed economiche.

Sulla ripartenza e in che modo avverrà il dott. Gàudio ha detto che La Sapienza ha già riorganizzato la riapertura in presenza, in sicurezza. Le aule saranno riequilibrate nella capienza per mantenere il distanziamento. Un’aula da 400 posti ne potrà contenere solo 200, quindi sarà necessario fare dei turni oppure fare in parte in presenza e contemporaneamente seguire lezione in altre aule o a casa per via telematica, dando delle rotazioni di gruppo, in modo da garantire a tutti la presenza. Questo soprattutto per i corsi più numerosi. Per gli altri corsi le aule saranno sufficienti per fare lezione tutti in presenza.

Per il politecnico di Torino, il dott. Sarraco ha aggiunto che all’interno delle aule occorrerà avere un tracciamento dei ragazzi tramite prenotazione, quindi la possibilità di ritrovarsi nel proprio posto, con i compagni di semestre, qualsiasi sia il corso che si stia seguendo, e vedere i professori avvicendarsi come non capita solitamente nelle università, dove di solito gli studenti vanno da un’aula all’altra. Quindi diventeremo un pò più scuola.


All’interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Enrico Galletti  e Luigi Santarelli.

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