Beppe sala: scuola solo a distanza e Lombardia no! Provvedimento sbagliato, da cambiare

Il nostro editorialista, Davide Giacalone, in rassegna stampa è partito dalle nuove norme restrittive, varate dalle regioni. Davide Giacalone ha chiesto di utilizzare l’app Immuni, per facilitare il sistema delle autocertificazioni e renderle finalmente digitali, senza affidarsi ai soliti fogli di carta. Quanto alla didattica a distanza, Giacalone ha pesantemente criticato l’impostazione del ministero dell’Istruzione, che non ha sfruttato questi mesi per varare una vera e propria piattaforma nazionale, attraverso la quale raccogliere anche il meglio della didattica dei nostri professori, da offrire a tutto il corpo degli studenti italiani. Una grande occasione persa. Infine, parlando di risparmi degli italiani, Giacalone ha sottolineato l’effetto della paura: con la pandemia, risparmiamo sempre di più e soprattutto investiamo sempre di meno. E non è un bene.

Con la responsabile dell’inserto Cook del Corriere della Sera, invece, abbiamo parlato della forte critica del mondo dell’allevamento italiano, nei confronti delle aziende che usano il termine hamburger, riferito a prodotti vegani.

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, è intervenuto in diretta in Non Stop News, per commentare la decisione a sorpresa della regione Lombardia di imporre la didattica distanza, per tutti gli studenti delle superiori, dal prossimo lunedì. Fortissima la critica del primo cittadino di Milano, secondo cui la norma va assolutamente ripensata, garantendo la presenza in classe agli studenti. ‘Si può certamente alternare classe e didattica distanza - ha precisato Sala - ma non si possono lasciare a casa i nostri ragazzi delle superiori. Alle 13.00, sentiremo il presidente Fontana e chiederemo di correggere l’ordinanza’. ‘Mi impegno a tutelare la presenza in classe dei nostri ragazzi’, ha concluso Beppe Sala.

Ospite anche il direttore del Sole 24 ORE, Fabio Tamburini, con cui abbiamo analizzato il momento politico in relazione alla pandemia.

Infine, il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli, ha commentato anche lui il provvedimento sulla didattica a distanza, in Lombardia. Un provvedimento del tutto errato, a suo modo di vedere, perché lede il diritto all’autonomia dei singoli istituti scolastici e fa di tutt’erba un fascio, equiparando realtà diversissime tra di loro. Trattano la scuola - ha notato - come un qualsiasi ufficio pubblico.

Non Stop News condotto da Giusy Legrenzi, Fulvio Giuliani e Pierluigi Diaco.

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