L’intervista a Matto Salvini, leader della Lega

Questi gli argomenti trattati da Davide Giacalone, nella rassegna stampa di martedì 4 agosto 2020: il giorno dell’inaugurazione del ponte di Genova, il Presidente Mattarella ha chiesto che i colpevoli, che hanno un nome e un cognome, vengano puniti. Intanto, i lavori per la Gronda, sempre a Genova, si bloccano incredibilmente per la mancanza di una firma. Renzo Piano, l’architetto che ha progettato il ponte San Giorgio, ha detto riferendosi all’opera appena ultimata in tempi record: “Non parlate di miracolo”. Questa notizia è stata l’occasione per una riflessione di Davide Giacalone sulla scarsità in politica di personalità provenienti dalla migliore classe dirigente italiana. In un’estate così particolare sembra inopportuno che il Parlamento chiuda per le ferie estive, come si appresta invece a fare per 16 giorni. Ancora, i dubbi del PD sul referendum sul taglio ai parlamentari: senza le riforme, è a rischio la democrazia. Infine, l’ex ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in un’intervista a La Stampa ha affermato che dare bonus, in un momento in cui ci sono pochi soldi è sbagliato, significa sperperarli. Serve un piano coerente per spendere le risorse in arrivo, mentre i bonus bruciano solo risorse.
Nello spazio psicologia, con il dott. Raffaele Morelli, abbiamo parlato di estate: tempo anche di annoiarsi, pensare e far lavorare la testa.
La noia d’estate, per Raffaele Morelli, non è una cosa negativa. È un’assenza d’azione che ci porta a pensare, fantasticare. Noi abbiamo una percezione delle felicità sbagliata, l’assimiliamo agli eccessi ma la gioia invece arriva dalla calma e dal silenzio. Il silenzio è un farmaco per il cervello.
Parlando dei nostri figli, d'estate e non solo, Raffaele Morelli ha ricordato come noi abbiamo quest’idea che i ragazzi non siano responsabili, mentre il punto massimo della crescita dei nostri figli è proprio l’indipendenza. Lasciamo che sbaglino e facciano la loro esperienza. Tutti dovrebbero ricordarsi che dentro di noi c’è un bambino, ma troppo spesso non lo facciamo più giocare.
“Dobbiamo liberarci della paura di cambiare” è la frase che ci ha regalato oggi Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus.
Nel corso della puntata abbiamo parlato di un libro su una storia poco nota e commovente, scritta da Federica Seneghini, giornalista del Corriere della Sera, edita da Solferino: 'Giovinette, le calciatrici che sfidarono il Duce'. Un gruppo di ragazze nel ‘33 a Milano tentarono una pacifica rivoluzione: giocare a calcio. Federica ci ha raccontato che il libro è nato dall'incontro con la nipote di una delle calciatrici che a 91 anni le ha raccontato delle zie, della mamma e di quei giorni trascorsi sui campi da calcio. Il comune di Milano intanto sta pensando di intitolare una via o un parco alle ragazze protagoniste del libro che hanno sfidato l’ideologia fascista che vedeva la donna solo come mamma, madre, custode della casa.
Oggi è stato nostro ospite il leader della Lega Matteo Salvini con cui abbiamo discusso di immigrazione, del caso Open Arms, delle misure di prevenzione per il coronavirus e del ponte di Genova.
Secondo Salvini per frenare l’immigrazione non regolare occorre mettere in campo le misure da lui attuate nel corso della sua esperienza di Governo: bloccare i barconi e creare corridoi umanitari. In merito invece al caso Open Arms, per il quale andrà a processo per sequestro di persona ci ha detto: “Rischio 15 anni di carcere per aver fatto il mio dovere. E’ chiaro che è un processo politico ma le scelte le predavamo tutti insieme, io andrò a processo a testa alta ma non ci andrò da solo”.
Sulla sua assenza all'inaugurazione del nuovo ponte di Genova invece ha precisato: “Ho scelto di andare a Genova oggi, e non ieri, per omaggiare le maestranze e gli ingegneri che vi hanno lavorato e per evitare che la polemica politica infangasse un giorno così importante.” Sulla sua assenza all’inaugurazione del nuovo ponte di Genova invece ci ha detto “Ho scelto di andare a Genova oggi per omaggiare le maestranze e gli ingegneri che vi hanno lavorato, per evitare che la polemica politica infangasse un giorno così importante.”
Non Stop News è condotto da Fulvio Giuliani, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.