Fare presto e fare ora per salvaguardare la solidità sociale

domenica 29 marzo 2020

Spazio anche la toccante testimonianza di un soccorritoreimpegnato in questi giorni con i malati di Coronavirus.

Tra i temi toccati: cosa è stato fatto, cosa si farà e cosaandrebbe fatto; il pericolo di una sostituzione dello Stato da parte dellaMafia nel sostegno dei lavoratori in nero, con tutto quello che ne consegue;del ruolo dell’Europa e della possibilità per l’Italia di farne senza; AlbertoDal Poz, presidente di Federmeccanica, ha spiegato cosa significhi per ilcomparto metalmeccanico – imprenditori e lavoratori - lo stop; E’ intervenutoanche Alberto Dossi, presidente di Assolombarda e di Sapio, società impegnatanella produzione di gas tecnici come l’ossigeno, preziosissimo in questomomento. Sapio è impegnata anche nella realizzazione dell’ospedale che RegioneLombardia sta costruendo nell’area Fiera di Milano, Dossi ci ha aggiornatoanche sulla progressione dei lavori. Giuseppe Sala, sindaco di Milano, tra lealtre cose ci ha parlato invece degli aiuti che stanno arrivando ai comuni. Instudio si è discusso anche delle affermazioni dell’imprenditore-editore UrbanoCairo che ha spronato i suoi collaboratori a curare i clienti proprio in questomomento di grande emergenza. E’ stato nostro ospite anche l’imprenditoreBrunello Coccinelli, che ci ha dato il suo messaggio di speranza.

Nell’appuntamento di oggi domenica 9 marzo 2020 all’IndignatoSpeciale con Fulvio Giuliani, Andrea Pamparana e Davide Giacalone, insieme agliascoltatori analizzano la situazione che ci è andata in sorte di vivere dadiversi punti di vista ma sottolineando un aspetto su tutti: naturalmente l’emergenzasanitaria ma l’esigenza poi di fare presto, di fare ora, per salvaguardare glistipendi degli italiani e la solidità sociale. Non c’è tempo da perdere.


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