Governo, i 6 dossier per i piani europei

mercoledì 09 settembre 2020

Il nostro editorialista Davide Giacalone ha aperto la nostra rassegna stampa, occupandosi del Next Generation. Il governo ha fatto sapere che sarà pronto a gennaio, ma la confusione rimane moltissima. Dal governo spiegano che sarebbero pronte le linee guida

ma Franceschini sostiene che queste non sarebbero conclusive perché, sostiene Franceschini, è meglio non avere fretta.  

Si parla di digitalizzazione e di scuola, ma un vero e proprio progetto organico non c’è. Ricorda poi Davide Giacalone che il premier Conte aveva già detto in modo chiaro che i soldi del recovery fund non sarebbero potuti servire per ridurre le tasse ma necessari solo per gli investimenti. 


Giacalone ha poi affrontato il tema scuola parlando delle cattedre che solitamente dovrebbero essere assegnate per concorso, 

ma che così non si fa da tempo. Si arriva sempre all’ultimo minuto e si fanno scelte veloci, così, oltre a non avere i banchi pronti, quelli con le rotelle, potremmo avere anche cattedre senza insegnanti.


Si è passati poi alla quarantena dimezzata, scelta fatta in Francia. La riflessione di Davide Giaccone, in questo senso, ha a che vedere con una sorta di uguaglianza tra le varie scelte che potrebbero prendere i diversi paesi. Posto che quarantena significhi

40 giorni e per quanto riguarda il covi è di 14, adesso si torna a 7. Gli stati dovrebbero mettersi d’accordo con la quarantena 

uguale per tutti.


Davide ha poi affrontato il tema di Cesare Battisti, il terrorista estradato, che in questi giorni ha iniziato lo sciopero della fame.

Qualunque cittadino che stia scontando una pena ha i suoi diritti, tra cui quella di richiedere licenze premio, anche se non è scontato

che queste licenze gli siano accordate.


Sul vaccino Giacalone ha parlato della notizia battuta nelle ultime ore dalle agenzie, e cioè che una delle società che si sta occupando della sperimentazione, l’ha sospesa perché le sperimentazioni sui vaccini sono molto costose e molto controllate.

Nelle scorse settimane, anche un’altra società americana che ha interrotto la sperimentazione. Bill Gates lo aveva già detto a febbraio: le spese dei singoli paesi, per quanto riguarda il vaccino anti covid, dovranno necessariamente convergere.  


L’opinione di Davide Giacalone del 9 settembre 2020, all’interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Fulvio Giuliani e Pierluigi Diaco. 


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