Il covid diventa l’arbitro della corsa alla Casa Bianca

sabato 03 ottobre 2020

In Rassegna Stampa iniziamo dal presidente degli Stati Uniti d’America positivo al covid. Dopo gli auguri di pronta guarigione a Trump e a sua moglie, Giacalone ha commentato il fatto dicendo che 

durante i mesi del contagio, alla Casa Bianca si sono prese varie iniziative, tra cui quella di un farmaco (idrossiclorochina) che avrebbe risolto la questione, e che il presidente prendeva ogni giorno,

ma che non ha funzionato. Poi durante il dibattito presidenziale è stato detto che le mascherine

non servivano perché avevano fatto tutti il test prima di entrare. Il test non è risolutivo e di fatto il contagio è arrivato.


Sul caso Gregoretti che potrebbe aprire un processo per Matteo Salvini, Giacalone ha detto: oggi non incomincia il processo a Salvini, ma leggendo i giornali sembra che oggi ci sia l’udienza d’apertura al processo, invece è solo una udienza preliminare. Viene scritto che la procura della Repubblica

proporrà il non luogo a procedere, mentre il parlamento chiede di procedere con l’accusa di un ex ministro, per degli atti che non sarebbero stati condivisi dagli altri suoi colleghi. Quindi sul banco degli imputati dovrebbero esserci tutti i colleghi del governo. Bisogna stare attenti a non confondere politica e giustizia.


Ha poi parlato di Irina Salvina che si è data fuoco davanti alla sede della polizia urlando "Vi chiedo di incolpare la federazione russa per la mia morte”. Alla giornalista continuavano a fare perquisizioni, intimidazioni e alla fine per protesta si è data fuoco. In Bielorussia hanno fatto un tentativo di rivoluzione pacifica e oggi sono tutti in galera. 


Con una delibera la regione Lazio, obbligava le persone oltre i 65 anni a fare il vaccino antinfluenzale. 

Il Tar del Lazio ha annullato la delibera perché non era competenza della regione Lazio procedere in quel modo. L’unica cosa seria da fare era quella di dare il vaccino alle persone sopra i 65 anni e non di obbligarle. Il problema è che il vaccino non c’è e nelle farmacie c’è la lista d’attesa. Quello che compete alle pubbliche autorità è dare la possibilità ai cittadini di fare le cose. Ora tutti indossano il camice bianco e stabiliscono cosa si deve fare per la salute, ed è qualche cosa di perverso.


L’opinione di Davide Giacalone del 3 ottobre, all’interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli 

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Il punto di vista di Davide Giacalone sulle tematiche più importanti della giornata.