Immigrazione indipendente dalle leggi italiane

mercoledì 07 ottobre 2020

La rassegna stampa di Davide Giacalone parte dagli immigrati e fa notare che l’andamento non è uguale per tutti i posti di provenienza ed è del tutto indipendente dalle leggi Italiane. L’immigrazione dipende dai paesi di provenienza.

La situazione sembra dire che c’è un grande cambiamento ma non è così. Per esempio il soccorso in mare obbligatorio, c’è sempre stato, perché c’è la legge del mare e la legge Internazionale, infatti i migranti sono stati messi in salvo dalla Guardia Costiera e dalla Marina Italiano. Anche il non rimpatriare profughi che potrebbero subire violenze nei paesi di provenienza c’è sempre stato perché è tutelato dalla Costituzione Italiana. Rimane il fatto che chi ha una occupazione, ma riceve poi il permesso di soggiorno, perde il lavoro. Questo vuol dire che avevano trovato il lavoro prima del permesso di soggiorno il che significa che quei lavori esistono ma gli Italiani non li vogliono fare.


Slitta il decreto anticovid. La risoluzione del ministro della salute Speranza non è approvata dalla camera a causa delle troppe assenze e la mancanza del numero legale. L’approvazione si poteva votare anche da remoto, come fa sempre il Parlamento Europeo, e quindi non credo alla scusa delle quarantene. Si è comunque parlato di multe dai 400 ai 1000 euro per chi non indossa la mascherina. Le mascherine sotto al naso indicano che c’è uno scemo che sta passando, perché o si copre naso e bocca o non serve metterla. Il problema del trasporto, invece, è una cosa seria. Le metropolitane e i treni locali sono regolarmente assembrati e l’unico modo per ovviare al problema è aumentare le corse.


Viene raccontato in modo isterico che è previsto un anticipo del 10% delle risorse utilizzabili del Recovery Fund. Queste andranno direttamente ai governi senza passare attraverso il bilancio comunitario. Noi Italiani prendiamo prestiti sui mercati ogni giorno, perché abbiamo una spesa pubblica e un debito enorme. I soldi che vengono forniti a debito, con tassi inferiori, sono solo un bene straordinario. Di questi soldi a fondo perduto, una parte arriverà già l’anno prossimo e non peseranno sul debito. Il punto è come spenderli, perché se li usiamo tutti in assistenza e sussistenza e non per creare ricchezza, avremo problemi enormi.


L’opinione di Davide Giacalone del 7 ottobre 2020, all’interno di Non Stop News,  con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Fulvio Giuliani

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Il punto di vista di Davide Giacalone sulle tematiche più importanti della giornata.