Le imprese e la pubblica amministrazione in smart working

mercoledì 21 ottobre 2020

Giacalone è partito dalla notizia di un insegnante che si è rifiutato di farsi riprendere dalla telecamera del computer durante le lezioni a distanza. Invocare la privacy per l’attività di insegnante, significa avere le idee un pò confuse.

Quello che è vero è che lo smart working non può essere il lavoro svolto da casa per il fatto che l’organizzazione di lavoro diffuso richiede la possibilità di potere riorganizzare il lavoro stesso. In alcuni casi chi lavora in smart working

non può avere accesso ai documenti d’ufficio e nessun modo per concordare i piani di lavoro. Oltre il 68% dei lavoratori poi, non ha avuto alcuna formazione per questo tipo di lavoro.


Giacalone è poi passato all’argomento dello stop alla spending e delle tasse per chi licenzia.  

Lo stop allo spending è una notizia surreale perché  in Italia non si è mai fatta, quindi non si può fermare 

ciò che non è mai partito. C’è chi dice che in un momento di recessione non si possono tagliare le spese. 

Nessuno ha mai pensato di tagliare quelle utili, ma quelle inutili si, così non si buttano via i soldi.


Poi è passato al rapporto del Censis che dice che abbiamo più cellulari che televisori. 

Il cellulare offre delle straordinarie capacità di connessione, ci puoi vedere quello che vedevi in televisione ma ci puoi anche fare cose che con la tv diventano piuttosto complicate. Se ci concentrassimo sulle linee di comunicazione e sul 5G, che consente alte velocità di ricezione e trasmissione a chiunque e ovunque, probabilmente smetteremmo di parlare di smart working e didattica a distanza con la stessa competenza con cui l’uomo di Neanderthal guarderebbe i viaggi sulla luna.


Poi è passato al premier Conte che ha annunciato che le prime dosi di vaccino arriveranno a dicembre. 

Giacalone non ci crede e dice: non tocca a chi governa stabilire quando arrivano i vaccini e inoltre non lo sanno 

ne loro ne nessun altro. Alcuni hanno cominciato a chiedere l’autorizzazione, che sarà data dopo i controlli e la sperimentazione. Ma se intanto facessero avere quello anti influenzale che non si trova? 


L’opinione di Davide Giacalone del 21 ottobre 2020, all’interno di Non Stop News,  con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Fulvio Giuliani

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