Andrea Nicastro (Corriere Della Sera): Trump è stato uno shock per la democrazia USA

martedì 03 novembre 2020

Il nostro editorialista, Davide Giacalone, è partito oggi in rassegna stampa dalle comunicazioni del Presidente del Consiglio, ieri in parlamento. Secondo Giacalone, è importante ed è anche una buona notizia che finalmente oggi gli italiani conoscano un metodo, che dovrà accompagnarci nei prossimi mesi. Il metodo, in base al quale si deciderà come procedere alle restrizioni di diverso livello, seguirà m un automatismo legato all’indice RT e a quello di occupazione dei posti in ospedale. Proprio quest’ultimo, in verità, resta il punto più complesso, perché difficile da rendere oggettivo. Attendiamo, ha sottolineato Giacalone, il testo del DPCM, per fare ulteriori valutazioni. Passando all’assalto terroristico di Vienna, Davide Giacalone ha sottolineato come si sia davanti ad un vero e proprio atto di guerra, contro l’Occidente. Pertanto, vanno applicate le leggi di guerra, cercando in tutti modi di catturare in vita gli attentatori, in modo da poter ottenere quante più informazioni è possibile da loro. È chiaro, ha precisato, che nel pieno dell’emergenza è anche comprensibile che si arrivi alla soppressione sul posto dei terroristi, nel tentativo di difendere gli innocenti. Ci siamo occupati, poi, della scuola. Ancora una volta, ha ricordato Giacalone, dobbiamo ricordarci che ci siamo arresi su questo fronte molto prima di altri paesi, che stanno facendo di tutto per mantenere aperte le scuole. Detto questo, potremmo approfittarne per far finalmente crescere la didattica a distanza, non limitandosi a dei collegamenti attraverso Zoom o Skype. 


Con il vicedirettore di Fanpage, Francesco Cancellato, ci siamo occupati delle comunicazioni del Presidente del Consiglio, ieri in parlamento. Secondo Francesco Cancellato, il metodo è importante, perché potrà chiarire ai cittadini quello che accadrà nelle prossime settimane, ma è pur vero - secondo lui - che questo porterà ad una serie di Lockdown progressivi, su base regionale. Fra i punti ancora da comprendere, ha aggiunto, c’è proprio il delicatissimo equilibrio di poteri, fra governo e regioni, già teatro di durissimi scontri nelle ultime ore.



Più tardi, abbiamo parlato della nuova solitudine determinata dalla pandemia con il sondaggista Antonio Noto e la psicologa Flaminia Bolzan. Noto ha confermato la forte incidenza di questa accresciuta solitudine, in particolar modo tra i più giovani. La fascia di età fra i 18 e i 34 anni patisce gli effetti di un mix di sensazioni: la paura della pandemia in sé stessa, le sue dirette conseguenze e un futuro che si fa sempre più nebuloso. Flaminia Bolzan, da parte sua, ha riconosciuto questo problema, nonostante i giovani siano per natura regolarmente connessi in rete. Evidentemente, non basta. Passando alle possibili soluzioni, abbiamo ragionato su quanto possa essere importante porsi degli obiettivi. La dottoressa Bolzan ha confermato che risulta fondamentale non cercare sempre la causa delle proprie difficoltà al di fuori di noi stessi, impegnandosi e dandosi degli obiettivi da raggiungere. Non è facile, ma può aiutarci a sfuggire alla allo stress da pandemia, riconosciuto anche dall’OMS.



L’inviato del Corriere della Sera Andrea Nicastro, infine, ha descritto le ultime ore di attesa, in vista del voto negli USA. Nicastro ha sottolineato, per cominciare, come la vittoria di Donald Trump o Joe Biden potrebbe in definitiva cambiare poco, in termini geopolitici, per noi occidentali. Nicastro ha spiegato che in Cina e in medioriente Donald Trump non ha fatto altro che portare avanti la politica impostata da Barack Obama. Perché, per un paese come gli Stati Uniti d’America, la politica estera ha una sua continuità, oltre l’alternanza dei presidenti. Nei confronti della Cina, dunque, continuerà quell’opera di contenimento economico-commerciale, che dovrà portare gli Stati Uniti a poter affrancarsi dalla dipendenza dalla cosiddetta fabbrica del mondo. In Medioriente, grazie all’accresciuta disponibilità di petrolio estratto in patria e in arrivo da altri mercati, gli USA insisteranno su una politica di progressivo disimpegno. Per Andrea Nicastro, l’Europa farebbe bene a capire che gli USA resteranno naturalmente alleati fondamentali, ma anche avversari commerciali. Insomma, l’Europa non potrà continuare ad affidarsi solo all’ombrello americano, ma dovrà imparare a tutelarsi da un punto di vista commerciale e anche militare in modo autonomo. Quanto ai rischi connessi alle elezioni, l’inviato del Corriere della Sera ha sottolineato che da questo punto di vista la presidenza Trump è stata uno shock. Il fatto che si arrivi al giorno delle elezioni con cittadini che acquistano armi e negozi che si barricano dà la  dimensione dell’incredibile livello di tensione, determinato anche da un capo della Casa Bianca pronto a dare battaglia ben oltre i limiti propri della tradizione democratica statunitense.


Non Stop News, condotto da Giusy Legrenzi, Fulvio Giuliani e Pierluigi Diaco.

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