Fedez: affrontare oggi il problema del mondo della musica, prima di perdere migliaia di lavoratori

lunedì 09 novembre 2020

Il nostro editorialista, Davide Giacalone, è partito oggi in rassegna stampa dal caos dei dati sulle zone di diverso colore in Italia e le relative rivolte delle regioni. Secondo Davide Giacalone, è gravissimo che si sia generato questo sospetto sulla qualità dei dati, per non dire addirittura di un loro taroccamento. Ipotesi estrema, che sfocerebbe direttamente in rilievi di carattere penale. Resta il fatto, secondo Giacalone, che il caos è ormai indescrivibile, al punto da mettere già in crisi il metodo che era stato scelto per la gestione di questo passaggio delicatissimo della pandemia. Se la provincia autonoma di Bolzano si muove per i fatti suoi, proclamandosi zona rossa, a pochi giorni dall’aver varato norme più permissive rispetto al resto d’Italia, significa che siamo fuori strada. Parlano un po’ tutti, poi, fra membri del Comitato Tecnico Scientifico e consulenti del ministero, ma lo fanno a mezzo stampa e il risultato non può che essere una confusione indescrivibile. Sul piano dei ristori, Davide Giacalone è stato ancora più severo: se andiamo avanti così, finiremo per aver letteralmente buttato via 100 miliardi di euro, individuati per il sostegno alle categorie maggiormente colpite. Soldi buttati, perché finirebbero per essere usati solo nel tamponare le attuali falle, senza garantire minimamente il futuro. Un esempio su tutti: il Mes. Secondo Giacalone, è una pagliacciata il dibattito Mes sì-Mes no. Parlando, poi, dello scandalo dei due commissari della regione Calabria, Davide Giacalone ha sottolineato un aspetto legato alla gestione politica: ‘non ritengo un problema le nomine su base partitica, ma ritengo inaccettabile che chiunque occupi una posizione su indicazione politica non si dimostri inattaccabile e del massimo livello professionale possibile, come nel caso dei commissari in Calabria’. 



Con Edoardo Badolato, gamer professionista, abbiamo esplorato il mondo dei videogiocatori Pro. Un universo ignoto ai più, che in molti paesi è già assurto ad un grandissimo livello di organizzazione e guadagno. Nel caso di Edoardo Badolato, ad esempio, parliamo di un ragazzo di 25 anni che qualificandosi alla fase finale dei mondiali di Fortnite ha portato a casa, con il suo team, 250.000$. Il montepremi messo in palio per i campionati del mondo è superiore ai 3 milioni di dollari. L’universo dei videogiochi, a livello globale, muove ormai un giro d’affari che fa impallidire quello del cinema. Tutt’altro che una faccenda per ragazzini. 



Con Max Biaggi inviato di RTL 102.5 per il mondiale MotoGP, abbiamo parlato del suo incredibile record, fissato in Francia lo scorso 30 ottobre. Max ha infranto la barriera dei 400 km all’ora in motocicletta, arrivando a toccare i 408 km/h. L’ha fatto su una moto progettata per questo specifico scopo, spinto da un motore solo elettrico. Sensazioni indescrivibili, ci ha raccontato Max Biaggi, ‘per quanto io sia andato velocissimo per una vita a bordo delle motociclette’. ‘Toccare i 400 km/h e superarli, significa entrare in una dimensione del tutto diversa. Nuova, affascinante - ha aggiunto - e così emozionante da volerlo rifare. Infatti, ci siamo già posti l’obiettivo, con il team di ingegneri che mi ha accompagnato in questa impresa, di provarne entro due anni di nuove.



Ultimo ospite di Non Stop News, Fedez, protagonista della suite 102.5 Prime Time Live, questa sera a partire dalle 21.00. Fedez è partito dall’iniziativa, che sta mettendo a punto in questi giorni con diversi colleghi, in favore dei lavoratori del mondo della musica e dello spettacolo. Non ha voluto ancora rivelare i particolari, ma assicurato che entro la settimana se ne saprà di più. Perché bisogna assolutamente salvaguardare il posto di lavoro e la passione di migliaia di addetti, ha sottolineato, che rischiano semplicemente di dover cambiare lavoro. Parliamo di persone completamente dimenticate dal governo, anche negli ultimi mesi. Attenzione, ha sottolineato Fedez, questo non è un problema nato con la pandemia, considerato che la politica non si è mai minimamente interessata a questo mondo, tanto per cominciare non ha mai pensato di mapparne i lavoratori, per avere un’idea chiara e definita di quante persone siano coinvolte e per fare cosa, nei diversi settori. Invece, si è lasciato tutto all’iniziativa individuale e al disordine, favorendo una miriade di casi di lavori in nero e oggi il totale abbandono di troppi professionisti. Il problema va affrontato subito, ha sottolineato Fedez, perché se non lo risolviamo ci troveremo con il mondo della musica devastato e conseguenze gravissime per tutto il paese. Fedez ha dato appuntamento a questa sera, nella Suite 102.5 Prime Time Live, in cui regalerà al pubblico una serie di nuove versioni dei suoi successi, non tutte in acustico.



Non Stop News, condotto da Giusy Legrenzi, Fulvio Giuliani e Pierluigi Diaco.

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