Giorgio Gori: i dati sono chiari, il coprifuoco in Lombardia serve e subito. Fontana non ceda Salvini

mercoledì 21 ottobre 2020

Il nostro editorialista, Davide Giacalone, in rassegna stampa ha analizzato le regole per lo smart working, nella pubblica amministrazione. Secondo Giacalone, il vero problema non è tanto la quota di persone che riusciranno lavorare da casa, ma stabilire che cosa si intenda per smart working in Italia: a suo modo di vedere, in realtà c’è ben poco di organizzato e intelligente, ma si è solo spostato fisicamente il lavoro dall’ufficio alle abitazioni private. E questo non è smart working. Davide Giacalone si è anche occupato del vaccino, le cui prime dosi sono state annunciate dal premier Conte per la fine dell’anno, sostenendo che è semplicemente impossibile sostenere qualcosa del genere. Nessuno lo può sapere, in questo momento, tantomeno amministratori e politici. Ci vuole più serietà, aggiunto. Per il #postinfabbrica, oggi abbiamo ospitato Mariluce Geremia, responsabile risorse umane del gruppo San Marco Group, che cerca 30 persone da assumere subito. San Marco Group è un’azienda veneta specializzata nel mondo delle vernici. Con la Personal Trainer e Arianna Bonardi, invece, abbiamo analizzato il delicatissimo momento di palestre piscine, che avranno ancora quattro giorni per mettersi in regola, evitando la chiusura. Come ricordato dal presidente del consiglio Conte. Secondo Arianna Bonardi, il settore sta facendo l’impossibile per mettersi in regola e vuole a tutti costi difendere i propri posti di lavoro. Il direttore di Fan Page, Francesco Piccinini, ha sottolineato l’estrema delicatezza psicologica del momento, con i cittadini disorientati da troppe indicazioni e provvedimenti di natura e origine diversa. Un peso psicologico che potrebbe schiacciarci tutti. Infine, con il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, abbiamo affrontato il delicato tema del coprifuoco attesa in Lombardia per domani. Secondo il primo cittadino di Bergamo, il presidente della regione, Attilio Fontana, deve varare al più presto il relativo provvedimento, senza cedere alle pressioni politiche della leader della Lega, Matteo Salvini.

#ilpostinfabbrica, ospite in studio a Cologno Monzese, Marialuce Geremia di San Marco group. San Marco group è leader in Italia nella produzione e distribuzione di pitture e vernici per l’edilizia professionale. Nata 80 anni fa a Marcon, Venezia, è una azienda famigliare oggi alla 4a generazione. Molto attenta al welfare e alla formazione, ha 300 dipendenti e ne cerca subito 30, soprattutto giovani a cui offrono anche ospitalità nella propria foresteria. Ce ne parla la vicepresidente e responsabile risorse umane del gruppo, Mariluce Geremia.

Con i Dpcm approvato domenica sera, il governo ha deciso che palestre e piscine rimarranno aperte, ma saranno sotto esame per una settimana. Le strutture, ha annunciato il premier Conte, avranno sette giorni di tempo per adeguarsi ai protocolli di sicurezza anti Covid-19 emesse ormai mesi fa, pena la chiusura del settore A Non Stop News ne abbiamo parlato con l'atleta, giornanlista e personal trainer Arianna Bonardi che dichiara: "Al momento non c'è nessun pericolo. Non sono stati registrati focolai riconducibili a strutture sportive. Per la mia esperienza le regole vengono rigorosamente rispettate sia dagli addetti sia da chi frequenta le palestre. Purtroppo quelle che soffrono di più sono le piccole strutture dove è ovviamente più complicato suddividere in modo omogeneo gli spazi degli stabili". 

Sui più stretti temi di attualità interviene a Non Stop News il direttore di Fanpage Francesco Piccinini. L'attenzione si concentra sulle scelte del Governo per contenere la pandemia e Piccinini dichiara: "Non ho apprezzato, in questa seconda fase, il mancato decisionismo del governo che ha scaricato molte responsabilità sulle Regioni e su i suoi Presidenti. Ne capisco le ragioni ma in questo momento certe scelte vanno prese in un quadro più sinergico e collaborativo. Il governo ha la responsabilità di attuare un quadro normativo più generale lasciando comunque alle regioni margini di autonomia"

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, è stato l’ultimo ospite di Non Stop News. Con il primo cittadino della città simbolo della pandemia in Italia, abbiamo subito affrontato il tema del coprifuoco in Lombardia. Giorgio Gori è stato chiaro: “so anche io e ho letto dell’intervento della leader della lega, Matteo Salvini, sulla presidenza della regione Lombardia, ha dichiarato, ma spero che il presidente Fontana tenga fede ai patti presi con tutti noi sindaci lombardi, firmando questa mattina il provvedimento per le nuove misure restrittive, da rendere attive a partire da domani”. “È una situazione estremamente delicata, continua il sindaco di Bergamo, non è possibile che interessi di una qualsiasi parte politica possano prendere il sopravvento rispetto alla salute dei cittadini”. Da qui a due settimane, ha ricordato, in Lombardia avremo dei numeri tali da imporre delle misure di maggiore severità. Sull’impatto economico di queste stesse, Giorgio Gori ha riconosciuto la particolare sofferenza di alcune categorie, che dovranno essere assolutamente aiutate dal governo. Giorgio Gori, infine, ha sottolineato come la città e la provincia di Bergamo in questo momento siano quelle che presentano i migliori dati sul piano regionale, sia perché moltissimi hanno già contratto il virus, sia perché le misure applicate stanno dando buone risposte.

Non Stop News condotto da Giusy Legrenzi, Fulvio Giulianie Pierluigi Diaco.

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