Il secondo anniversario del crollo del ponte di Genova e i fenomeni pop online

venerdì 14 agosto 2020

Nuova rassegna stampa questa mattina in Non Stop News insieme a Davide Giacalone. Risalgono i contagi da coronavirus, imposto il tampone per chi rientra da stati esteri a rischio, mentre si pensa a chiudere le discoteche dopo il ferragosto. "È necessario che chi ha le responsabilità se le prenda". Proprio sulle misure prese per contrastare la diffusione del Covid-19 il presidente Conte e sei ministri del suo governo hanno ricevuto degli avvisi di garanzia. Il pubblico ministero chiede l’archiviazione ma questo non significa che tutto si fermerà. Accordo storico, intanto, tra Israele ed Emirati Arabi Uniti, rafforzati i rapporti diplomatici per un piano di pace in Medio Oriente. "È un successo del presidente americano Trump che ha mediato l’accordo, ma le parti in gioco sono tante e occorre vedere come reagiranno le altre, tra le quali Iran e Hezbollah". In Italia intanto monta il dibattito sulla rete unica per la banda ultra-larga. La politica è favorevole, con piccoli distinguo su chi debba gestirla. Sui quotidiani in edicola oggi, venerdì 14 agosto, anche la battaglia di Marianna per la legalità: ”Non ho pagato l’euro al parcheggiatore abusivo”. Sembra un reato poco importante ma non dobbiamo tollerare la piccola criminalità.

Poco prima delle 08:00 Don Antonio Mazzi ha parlato dell'importanza del buonsenso dai parte dei giovani: "Se vi calaste le maschere e indossaste le mascherine sarebbe più facile conoscervi".

Oggi è il secondo avversario del crollo del ponte di Genova, evento neanche immaginabile fino ad allora. Abbiamo ricordato quel tragico giorno insieme ad Andrea Scuderi, direttore di Primo Canale.
Scuderi ha ricordato le vittime e mandato un abbraccio fortissimo ai familiari, sottolineando come quella tragedia abbia colpito nei profondo i genovesi e i liguri: “Tutti quel giorno abbiamo pensato a chi poteva esserci dei nostri conoscenti su quel ponte o che, da lì a un giorno o due, ci saremmo passati noi”.
Per il direttore di Primo Canale "questa giornata ha il compito di non farci dimenticare che questa  tragedia assurda non ha ancora una spiegazione. Dietro ci sono incuria e mala gestione”.

L'Italia delle vacanze, verso Ferragosto, fra voglia di libertà, richiami alla prudenza e regole. Parliamo del caso Sardegna insieme al direttore de La Nuova Sardegna, Antonio Di Rosa.
Dopo i due focolai scoppiati in discoteca a San Teodoro e Carloforte la Regione Sardegna decide comunque di lasciare i locali da ballo aperti, imponendo la distanza di due metri per chi balla. 
“In questa estate un po’ povera per la Sardegna, che non ha avuto gli assalti degli scorsi anni, è stato scelto di lasciare aperte le discoteche con l’obbligo di vigilare sul rispetto delle distanze ma in discoteca non sempre è possibile farlo" ci ha detto Di Rosa. "Si è corso ai ripari predisponendo tamponi obbligatori per chi arriva da paesi a rischio, ma gli aeroporti non sono attrezzati”.
Il direttore ci ha inoltre raccontato la complicata storia, pubblicata ieri sul quotidiano La Nuova Sardegna, di una manager ucraina scomparsa con la figlia minore in Costa Smeralda dopo il litigio con il padre della bimba. Una vicenda con molti punti oscuri ancora da chiarire del tutto.

Rudy Bandiera, divulgatore ed esperto di digitale, ci ha parlato di alcuni dei fenomeni che spopolano in questo momento sul web. "Tra i giovanissimi va tantissimo 'Twich', piattaforma per condividere le partite ai videogame. Nonostante questo social network sia potentissimo - convogliando l’80% del mercato dei videogiochi nel mondo - molti trentenni e quarantenni non lo conoscono".
Il blogger e consulente web ha poi constatato con noi che "una cosa è di moda quando viene utilizzata dai giovani e quando è di nicchia. Nel momento gli adulti se ne rendono conto, desiderano entrare a far parte di quel mondo per sentirsi ancora giovani. Queste dinamiche sono poi responsabili della devastazione di alcuni social network".
"La generazione zeta ha punti di riferimento diversi - ha concluso Bandiera - da quelli cinematografici dei meno giovani si è passati alle serie televisive come ‘La Casa di Carta’ o ‘Riverdale’, fruibili dalle piattaforme on demand. Non devono più attendere, come si faceva negli anni ottanta o novanta con serie televisive come ‘Beverly Hills 90210’, e questo li porta ad aver annientato le attese nella loro vita".

Non Stop News è condotta da Fulvio Giuliani, Enrico Galletti e Luigi Santarelli. 

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