Maurizio Molinari (la Repubblica): troppa gente si incontra ancora nelle nostre città!

martedì 10 novembre 2020

Davide Giacalone, nel consueto appuntamento quotidiano della rassegna stampa, ha fatto il punto sulla difficilissima gestione delle diverse aree del paese alle prese con la pandemia. Secondo Davide Giacalone, non si può andare avanti ancora a lungo, perché affidato ad una gestione che dovrebbe essere oggettiva, legata ai famosi 21 parametri definiti dal Comitato Tecnico Scientifico, e che invece sembra in balia delle decisioni ai livelli più diversi. Un forte richiamo, a riprendere in mano la situazione, perché l’Italia rischia di farsi cogliere del tutto impreparata dall’uscita dalla pandemia. Da questo punto di vista, fondamentale l’annuncio del colosso farmaceutico Pfizer, di avere un vaccino ormai quasi pronto. Addirittura, annunciate le quantità di dosi pronte entro la fine dell’anno e per il 2021. Questo, ha sottolineato Giacalone, è di straordinaria importanza e ci ricorda che ne saremo fuori. È solo un problema di quando e - per quanto concerne l’Italia - di come. Dobbiamo scegliere se farci trovare dal dopo pandemia lì dove eravamo a inizio 2020, vale a dire fra i paesi che crescevano di meno in assoluto, o dove meriterebbe di trovarsi l’Italia per la sua straordinaria vitalità economica. Tornando a parlare del vaccino, è stato messo a punto, infatti, in uno studio di ricerca tedesco da due scienziati di origine turca, che si sono avvalsi dei fondi della fondazione Bill e Melania Gates, affidandosi per la produzione e distribuzione alla multinazionale Pfizer. Veniteci a dire adesso, ha fatto notare Giacalone, che la globalizzazione sia un male! Ultimo passaggio dedicato al bonus monopattino, per il quale il nostro editorialista ha lanciato un appello: quando la finiremo di regalare soldi dei cittadini sarà sempre troppo tardi. Luca Viscardi ha presentato il suo libro La vita, a piccoli passi, in cui racconta la personale esperienza con il Covid. Settimane passate in ospedale, attaccato ad una bombola d’ossigeno. Una realtà che cambia radicalmente l’ordine delle cose, che costringe a ripensare la propria vita e le proprie priorità. Un racconto in prima persona, ma che vale per noi tutti, perché - ha sottolineato Luca Viscardi - la battaglia si vince. Questa guerra al coronavirus la vinceremo tutti insieme, a patto che ciascuno di noi ricordi il senso di responsabilità verso se stessi e verso la comunità. Ilaria Perrotta, giornalista di Vanity Fair, ha parlato dell’esplosione Delle App di dating online, durante il periodo di Lockdown più duro. Una voglia di relazione, acuita dall’impossibilità di uscire di casa nei mesi scorsi, accompagnata però anche da un accresciuto desiderio di romanticismo. Gli incontri favoriti dalle App, infatti, non si sono limitati ad uno sbocco occasionale, ma sempre più italiani hanno cercato di stabilire delle relazioni di lungo termine. Naturalmente, con la fine del Lockdown c’è stato una fiammata di incontri fisici, ma ora si torna maggiormente alla modalità online. La certezza è che non appassisce la voglia di conoscersi e di innamorarsi. Abbiamo parlato, poi, dell’Italia che scommette su se stessa, come testimoniato dal successo del primo giorno di collocamento del BTP Futura, il titolo di stato riservato al mercato retail. Vale a dire tutti i cittadini che vogliano investire i propri risparmi, con un taglio minimo di investimento di 1000 €. Il BTP Futura, che contribuirà anche ai fondi del decreto ristoro, avrà una durata di otto anni e prevede un premio fedeltà, per chi lo terrà fino a scadenza. Gli italiani sono corsi a sottoscrivere, dimostrando di credere nella ripresa economica del paese, considerato che il BTP Futura è indicizzato anche in relazione alla crescita del Pil nei prossimi anni. Conclusione affidata al direttore de la Repubblica, Maurizio Molinari. Secondo lui, anche se il DPCM non ha neppure una settimana di vita, il governo è ormai alle prese con il costante aggiornamento e peggioramento delle cifre, in arrivo dalle diverse regioni. In una situazione del genere, non si può escludere nulla, compreso l’aumentare delle zone rosse o anche ipotesi più dure, come il Lockdown generale. Quest’ultimo, ha però ricordato Molinari, di per sé non serve a nulla se non impareremo a tracciare il virus, in modo da poterlo stanare. Invece di essere noi inseguiti dal Covid, come sta accadendo in questi mesi… L’Italia, ha mostrato al mondo la scorsa primavera come fare. Il nostro modello siamo noi stessi, ha sottolineato, e dobbiamo essere più responsabili. Ancora troppe persone si incontrano al chiuso diffondendo inconsapevolmente il virus. Questo non va bene e deve essere immediatamente corretto.


Condividi questa puntata:

Il magazine di informazione di RTL 102.5.