Rientro graduale in classe, ma non posso sbilanciarmi nel garantire prima di Natale

mercoledì 18 novembre 2020

Il nostro editorialista Davide Giacalone, nel consueto appuntamento mattutino con la rassegna stampa è partito da un’analisi dei titoli di apertura dei giornali italiani di oggi. Tanti richiami al Presidente della Repubblica e allo sfacelo della sanità in Calabria, fra liti e difficoltà crescenti. Come se il mondo si stesse piegando sotto il peso della pandemia. In realtà, ha spiegato Davide Giacalone, i segnali delle ultime settimane sono semplicemente straordinari: una concorrenza a migliorare costantemente, sul fronte cruciale dei vaccini, l’entusiasmo delle borse di tutti i continenti, spinte proprio dagli annunci scientifici. Insomma, una dimostrazione di forza e vitalità, di cui in Italia non sembra esserci traccia. Il perché è presto detto, secondo Giacalone: è il frutto di quell’atmosfera malmostosa e di ricerca continua di un nemico, che sta pagando il nostro paese. Parlando, poi, non a caso degli ottimi dati sull’export italiano, Davide Giacalone ha ribadito un suo cavallo di battaglia: se l’Italia impiegasse i fondi a disposizione per sostenere il paese che produce, competere e vincere livello internazionale, andremmo come un treno. Invece, scegliamo di sostenere chi dorme. 



Ospite de #ilpostinfabbrica, oggi in Non Stop News, l’Olivetti, rappresentata da Marco Marchesi. Venti le posizioni totali offerte questa mattina dalla storica azienda italiana. Dodici presso il Politecnico di Torino, con cui Olivetti ha una lunghissima storia di collaborazione e otto direttamente in azienda. Con Marco Marchesi, abbiamo approfondito anche il come presentarsi nel modo migliore ai colloqui di selezione. Fondamentale, ha sostenuto, cercare di essere quanto più possibile se stessi, mostrando la propria preparazione, ma anche curiosità per l’azienda e il ruolo che si andrebbe ad occupare. Qualche consiglio, poi, di look: nulla di troppo formale, ma neanche troppo casual, soprattutto in questa fase in cui i colloqui sono quasi tutti gestiti a distanza. 


Abbiamo, poi, presentato il libro di Daniele Manca e Gabriella Colla Un Cadavere in Redazione, edito da Solferino. Un viaggio nell’Italia dei primi anni ‘60, per essere più precisi nella Milano delle case di ringhiera, della nebbia e dell’inquinamento. Soprattutto della leggenda del Corriere della Sera e della sua redazione in via Solferino. Daniele Manca ha sottolineato come l’anno in cui è ambientato il libro, il 1963, con i suoi straordinari fatti internazionali, sia un vero e proprio spartiacque. Il momento in cui anche l’Italia cominciò a perdere l’innocenza. 


Alessandra Ghisleri, sondaggista e direttrice di Euromedia Research, ha fatto il punto sulla crescente disaffezione degli italiani per la politica. Un trend certo non nuovo, che negli ultimi mesi ha raggiunto picchi elevatissimi. Evidente la spinta della pandemia e le difficoltà nella gestione dell’emergenza. Da questo punto di vista, la Ghisleri sottolinea l’esigenza di informare subito, in modo chiaro e puntuale i cittadini sui vaccini in arrivo. Per combattere la crescente diffidenza. 


Conclusione di Non Stop News, con il Ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina. Si è naturalmente partiti dalla previsione su quando si potrà finalmente tornare in classe per le lezioni. Il ministro Azzolina ha assicurato che si è vicini ad un rientro graduale in aula, ma anche aggiunto di non poter assolutamente sbilanciarsi nel dare una data o dire che potrà accadere prima di Natale. Perché dovrà essere osservata con estrema attenzione la curva dei contagi e il suo andamento. Solo un’attenta analisi di tutte le cifre a disposizione, potrà dare il via libera. Lucia Azzolina, però, ha sottolineato che tutti i dati a nostra disposizione hanno certificato come la scuola non sia un luogo di contagio più pericoloso di altri o critico in modo specifico. Si può e si deve tornare in classe, insomma. Quanto all’immediato futuro dell’anno scolastico, il Ministro non si è voluto sbilanciare a lungo termine, assicurando solo agli studenti che qualsiasi decisione per l’esame di Maturità di giugno 2021 verrà presa ascoltando anche le loro richieste. In termini di investimenti, Lucia Azzolina ha sottolineato gli impegni presi nella manovra finanziaria e anche in vista del Recovery Fund. Per sviluppare, ad esempio, gli Its, gli Istituti Tecnici di Specializzazione che stanno dando un’ottima prova di sé. Dobbiamo, ha sottolineato, averne molti di più, in modo da poter garantire formazione e immediato ingresso nel mondo del lavoro. Il ministro si è concesso anche una battuta sui celeberrimi e famigerati banchi a rotelle, sostenendo che è stato ingiusto, da parte del mondo dell’informazione, concentrarsi solo su di essi, tralasciando il grande impegno di tutto il mondo della scuola per permettere il ritorno in classe a settembre.


All’interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Fulvio Giuliani.

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