Addio a Gino Paoli, icona della canzone d’autore tra poesia e tormento

Addio a Gino Paoli, icona della canzone d’autore tra poesia e tormento

Addio a Gino Paoli, icona della canzone d’autore tra poesia e tormento   Photo Credit: ANSA/LUCA ZENNARO


24 marzo 2026, ore 13:29

Il cantautore aveva 91 anni, è stato il protagonista della scuola genovese e autore di brani senza tempo che hanno segnato la musica italiana

Aveva 91 anni Gino Paoli e con la sua scomparsa, se ne va una delle figure più rappresentative della musica d’autore in Italia, protagonista di un percorso artistico e umano intenso, segnato da grandi successi ma anche da momenti difficili. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, che ha chiesto discrezione in questo momento di dolore.

NASCE A MONFALCONE, MA GENOVA LO CONSACRA

Nato a Monfalcone nel 1934, è però a Genova che cresce e costruisce la propria identità artistica. Qui entra in contatto con un gruppo di giovani musicisti destinati a lasciare il segno, tra cui Luigi Tenco, Bruno Lauzi e Umberto Bindi, dando vita a quella che sarà poi definita la “scuola genovese”, ispirata alla chanson francese e a una scrittura più personale e introspettiva. Il suo nome resta legato a brani diventati immortali come Il cielo in una stanza, portata al successo da Mina, Senza fine, resa celebre da Ornella Vanoni, e Sapore di sale, uno dei simboli musicali degli anni Sessanta. Canzoni che hanno attraversato generazioni, contribuendo a ridefinire il modo di raccontare emozioni nella musica italiana.

UNA VITA PRIVATA INTENSA

La sua vita privata è stata altrettanto intensa e complessa. Tra relazioni importanti e momenti di grande fragilità, resta noto il drammatico episodio del 1963, quando tentò il suicidio: un gesto da cui sopravvisse, ma che segnò profondamente il suo percorso personale. Negli anni successivi visse una fase difficile, tra crisi artistiche e problemi personali, prima di ritrovare nuova linfa creativa negli anni Ottanta con brani come Una lunga storia d’amore. Oltre alla carriera musicale, ebbe anche un’esperienza in politica, venendo eletto in Parlamento nelle file del Partito Comunista Italiano. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alla dimensione più intima della musica, esibendosi spesso dal vivo accompagnato da grandi musicisti jazz, tra cui Danilo Rea. Artista schivo e lontano dalle logiche dello spettacolo più superficiale, Paoli ha lasciato un segno importante nella cultura e nella musica italiana. Le sue canzoni, ancora oggi, continuano a raccontare sentimenti universali con una semplicità e una profondità che le rendono senza tempo

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