Afghanistan, i talebani invitano le donne nel governo “ma nel rispetto della sharia”. Riapre l’Aeroporto di Kabul

Afghanistan, i talebani invitano le donne nel governo “ma nel rispetto della sharia”. Riapre l’Aeroporto di Kabul

Afghanistan, i talebani invitano le donne nel governo “ma nel rispetto della sharia”. Riapre l’Aeroporto di Kabul


17 agosto 2021, ore 14:30 , agg. alle 17:55

Le promesse dei talebani vanno dall’amnistia generale per tutti i funzionari statali, invitati a tornare al lavoro all’apertura alle donne nel governo ma “sotto la legge della sharia”. All’aeroporto di Kabul sono ripresi i voli militari, sempre fermi invece quelli commerciali. Oggi riunione dei ministri degli Esteri Ue

L’identikit degli islamisti, da due giorni al potere a Kabul e in altre parti dell’Afghanistan, mostra delle differenze con il passato regime. Oggi come 21 anni fa turbante in testa e kalashnikov in spalla, ma i talebani di oggi mostrano agli afgani e al mondo occidentale un volto diverso. Dall’apertura alle donne al governo “ma nel rispetto della sharia” all’amnistia per tutti i funzionari statali, ai festeggiamenti al parco giochi dove si sono scatenati sulle macchinette autoscontro. C’è però l’altra faccia dei miliziani, quella denunciata da alcuni testimoni, dei talebani che setacciano casa per casa in cerca di presunti oppositori, donne, filo-occidentali. In un messaggio audio il figlio del mullah Omar, fondatore del movimento dei Talebani, ha ordinato di non fare irruzione nelle case. E’ tornato intanto operativo l’aeroporto di Kabul, molti afgani ieri sono morti cercando di lasciare il Paese, anche aggrappandosi a un aereo in decollo. Questa è una giornata di colloqui: l'ambasciatore russo incontra i vertici dell'Emirato e si riuniscono i ministri degli Esteri europei.

LA PRIMA CONFERENZA STAMPA DEI TALEBANI, DONNE POTRANNO LAVORARE E STUDIARE

"Permetteremo alle donne di lavorare e studiare, ma entro la nostra struttura" dice il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid nella sua prima conferenza stampa. E ancora "Abbiamo perdonato tutti coloro che hanno combattuto contro di noi. Le animosità sono finite. Non vogliamo nemici esterni o interni" aggiunge, poi sul tema spinoso degli interpreti afgani che hanno lavorato in questi anni con i Paesi occidentali rassicura "Nessuno verrà trattato con spirito di vendetta". Talebani al lavoro sulla formazione del governoQuando sarà pronto lo annunceremo, dopo la sua formazione decideremo quali leggi presentare alla nazione".

GRAN BRETAGNA, RICONOSCIMENTO TALEBANI SE INCLUSIVI

Il riconoscimento della "legittimità" di un prossimo governo guidato dai Talebani in Afghanistan non è escluso a priori, ma sarà "soggetto al rispetto da parte loro degli standard internazionalmente concordati sui diritti umani e dell'inclusione". Lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson in un colloquio con Imran Khan, capo del governo del Pakistan, ossia del Paese confinante - alleato dell'Occidente - che storicamente garantisce copertura agli studenti coranici.

TALEBANI APRONO A DONNE NEL GOVERNO, AMNISTIA A FUNZIONARI

"L'Emirato islamico non vuole che le donne siano vittime. Dovrebbero essere nella struttura del governo in base alla sharia". Sono le parole, riportate dalla tv satellitare al-Jazeera e dalla turca Trt, arrivate da Enamullah Samangani, rappresentante della "commissione cultura" dei Talebani. E poi c’è la proclamazione di un’amnistia generale per tutti i funzionari che hanno lavorato per il governo. "E' stata dichiarata un'amnistia generale per tutti...dunque tornate alla routine con piena fiducia".

NUOVO GOVERNATORE KABUL,CHI FUGGE NON RISPETTA VALORI AFGHANI

Il nuovo governatore talebano di Kabul Haji Ahmad Ali Jan, ha commentato con parole dure, all'interno di un reportage esclusivo di Sky Tg24, la fuga della popolazione verso l'aeroporto, per poi imbarcarsi sui voli occidentali. "La gente che prova a fuggire all'aeroporto di Kabul non rispetta ne la cultura ne i valori afghani. Lasciano a casa donne e bambini per andare verso le false promesse fatte loro dagli stranieri. Dovrebbero stare qui, in un Paese islamico. Nessuno farà loro del male".

TALEBANI “CONQUISTANO” PARCO GIOCHI, TUTTI SU GIOSTRE E AUTOSCONTRO

21 anni fa con il kalashnikov in spalla, oggi i talebani sono ancora così ma nel volto nuovo mostrato al mondo si annoverano anche le immagini dei festeggiamenti che mostrano guerriglieri talebani che prendono il controllo di un parco di attrazioni, presumibilmente a Kabul, e si scatenano con urla di entusiasmo sulle macchinette autoscontro e i cavallini di una giostra. Così come un video che ritrae i jihadisti alle prese con pesi, tapis roulant e cyclette.

L’ALTRA FACCIA DEI MILIZIANI

Resta la grande paura già realtà, secondo alcuni testimoni, dei talebani che setacciano casa per casa in cerca di presunti oppositori, donne, filo-occidentali. Non a caso il figlio del mullah Omar , ha dato ordine di non fare irruzione nelle case "soprattutto a Kabul". Zanin di Emergency racconta che al momento non c’è alcun accanimento dei miliziani nei confronti delle donne mentre Lo Presti di Pangea Onlus racconta che i rastrellamenti sono già in corso.

FARNESINA, RICOSTITUITA AMBASCIATA AL MINISTERO. A KABUL, UN PRESIDIO DIPLOMATICO

L'ambasciata italiana di Kabul, guidata dall'ambasciatore Vittorio Sandalli, si è immediatamente ricostituita presso la Farnesina, al pari delle altre rappresentanza diplomatiche europee riorganizzate in patria. Continua ad essere operativo un presidio diplomatico italiano stanziato presso l'aeroporto della capitale afgana, in stretto coordinamento con la catena militare italiana e internazionale.

TORNA OPERATIVO L’AEROPORTO DI KABUL

E’ tornato operativo l’aeroporto di Kabul, molti afgani ieri sono morti cercando di lasciare il Paese, anche aggrappandosi a un aereo in decollo. E si registra una nuova vittima della fuga disperata dall'aeroporto di Kabul, il cadavere di un uomo è stato trovato nel vano carrelli di un aereo da trasporto americano C-17. Si tratta dello stesso modello di velivolo sul quale sono saliti circa 640 civili afghani - ben oltre la regolare capienza - trasferiti in Qatar, e la cui foto ha fatto il giro del mondo.


LA DIPLOMAZIA IN CAMPO

L'Alto Rappresentante per gli affari esteri Ue Josep Borrel ha convocato per oggi una riunione straordinaria in videoconferenza dei ministri degli esteri Ue dedicata alla tragedia dell'Afghanistan. L'Unione europea , informa un portavoce, garantisce massima priorità all'evacuazione degli afgani che lavoravano per gli Stati Ue e lavora ad un approccio complessivo dei migranti dall'Afghanistan che fornisca una strada legale e sicura, affrontando i rischi dell'immigrazione illegale.

STOLTENBERG, CONOSCEVAMO I RISCHI MA NESSUNO AVEVA PREVISTO VELOCITA' COLLASSO

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha ammesso "Sapevamo che c'erano rischi (dopo il ritiro delle forze Usa e Nato, ndr), ma nessun aveva previsto la velocità del collasso delle strutture e delle forze militari afghane". Da Bruxelles ha poi ribadito più volte che "tutti gli alleati sono stati d'accordo che era arrivato il momento di porre fine alla presenza militare". E ancora "I talebani si sono impegnati, con l'accordo con gli Usa del febbraio del 2020, a fare in modo che il Paese non diventi un territorio sicuro per il terrorismo internazionale. Ci aspettiamo che rispettino il loro impegno. La Nato ha la capacità di colpire a distanza se ci accorgiamo che i terroristi torneranno a stabilirsi in Afghanistan", le parole di Stoltenberg ricalcano quanto affermato ieri dal Presidente americano Joe Biden. Abbiamo investito e perso, "dobbiamo imparare la lezione": conclude il segretario generale della Nato, Stoltenberg.

TALEBANI, NIENTE BURKA PER LE DONNE, SI' ALL'ISTRUZIONE

Uno dei portavoce dei talebani, Suhail Shaheen, ha dichiarato a Sky News che le donne afghane potranno accedere all'istruzione, compresa l'università, sotto il dominio dei talebani, aggiungendo che le donne dovranno indossare l'hijab ma non il burka. Suhail Shaheen ha affermato inoltre che "migliaia" di scuole continuano a funzionare.

IL MULLAH BARADAR E' RIENTRATO IN AFGHANISTAN

La delegazione guidata dal mullah Abdul Ghani Baradar è arrivata a Kandahar: lo ha reso noto il portavoce dell'ufficio politico dei talebani, Muhammad Naeem. Baradar, capo politico dei negoziatori talebani a Doha e co-fondatore del movimento con il mullah Omar, è rientrato in Afghanistan con una delegazione per discutere con gli altri leader del nuovo governo.





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