Al Bano, Morandi, Ranieri, prima volta insieme a Sanremo. Ma le sorprese, aggiunge Amadeus, non sono finite

Al Bano, Morandi, Ranieri, prima volta insieme a Sanremo. Ma le sorprese, aggiunge Amadeus, non sono finite

Al Bano, Morandi, Ranieri, prima volta insieme a Sanremo. Ma le sorprese, aggiunge Amadeus, non sono finite   Photo Credit: Fotogramma.it


08 gennaio 2023, ore 19:29

Amadeus annuncia l'evento, ospiti del festival l'8 febbraio, durante la seconda serata. Sul palco ci sarà spazio per i loro grandi successi, entrati nella storia della musica

Al Bano, Gianni Morandi e Massimo Ranieri sono il trio d'eccezione che canterà per la prima volta insieme a Sanremo sul palco dell'Ariston mercoledi' 8 febbraio dando vita ad un grande evento. "Non avrò super ospiti italiani quest'anno, se non quelli che hanno compiuto i 70 anni di età'', aveva detto Amadeus che ha tenuto fede al suo proposito. Il primo 80 anni il 20 maggio, il secondo ne ha compiuti 78 l'11 dicembre e il terzo ne ha 71, ne farà 72 il 3 maggio. Del resto il 2023 è l'anno degli ottantenni ruggenti (raggiungono gli otto decenni da Orietta Berti a Mick Jagger) e il direttore artistico capace di spaziare tra generi e generazioni, aveva annunciato che ci saranno anche Mahmood e Blanco (la prima sera in quanto vincitori della scorsa edizione) ed ora tre pezzi di storia della canzone italiana. ''Il guaio - ha scherzato parlando al Tg1 - è che ho detto a tutti e tre che saranno unici super ospiti della seconda serata e alla fine saranno tutti e tre insieme per la prima volta. Così ho rimediato. E' un grande evento, mai accaduto prima. Saranno insieme mercoledì 8 febbraio sul palco dell'Ariston con i loro grandi successi. Così abbiamo rimediato ad un mio piccolo errore con una cosa che non si è mai vista prima. Tante altre cose stanno per chiudersi ci vedremo altre volte''.

I PROTAGONISTI

"A Sanremo insieme con Massimo e Gianni: è un sogno che si avvera!". Al Bano accarezza l'idea di un trio con Ranieri a Morandi "dal 1996: mi venne in mente considerando il fatto che eravamo tre figli di un sano proletariato, uno del profondo sud, uno napoletano e uno del nord, tutti e tre con una storia in comune e con la voglia di cambiare il nostro assetto sociale e morale". "La cosa bella - sottolinea ancora Al Bano è il grande rispetto che c'è sempre stato tra di noi, anche se la vita ci ha portato ad essere rivali, come a Sanremo o a Canzonissima, siamo sempre rimasti ottimi amici, e nella vita l'amicizia è la cosa più bella che esista". Mercoledì 8 febbraio sul palco dell'Ariston si celebrerà dunque un evento: "Sarà un fantastico incontro a tre, dedicato a Sanremo e al pubblico del festival che è mondiale. Con Gianni - dice ancora l'artista - mi sono esibito, con Massimo anche, ma è la prima volta che saremo lì tutti e tre insieme". Sul palco ci sarà spazio per i loro grandi successi, entrati nella storia della musica: "Dobbiamo ancora incontrarci e decidere cosa facciamo. Ma tutto deve essere bello, evocativo, propositivo. Dobbiamo dare il massimo". Dal trio potrebbe nascere l'idea di un tour? "Era un mio vecchio sogno anche quello, ma ognuno di noi ha sempre avuto tanti impegni: mi ricordo che quando ne parlai per la prima volta, nel 1996, fioccarono proposte da tutto il mondo. Se da Sanremo nascerà la voglia di stare insieme in tour... perche' no?". Quindici festival all'attivo in gara, più le partecipazioni da superospite, Al Bano è particolarmente legato a Sanremo: "Nel conto metterei anche gli anni in cui non ci sono stato: ho sempre seguito il festival con devozione, ci ho sempre creduto. Ricordo quando la politica, dagli anni '70 in poi, ha provato a distruggere il festival: e' pazzesco, è una fabbrica di belle note, l'unica manifestazione musicale italiana nota ovunque, la più copiata nel mondo... E la cosa che mi colpisce è che i giovani hanno un amore assoluto nei confronti di Sanremo: pensiamo ai Maneskin, che sono una grande realtà mondiale e sono nati proprio lì, o a brani evergreen come Io che non vivo, Volare, Felicità". Quanto al cast di quest'anno, "per esprimere un giudizio bisogna prima ascoltare le canzoni: a Sanremo comanda sempre la musica". Calcare il palco nel 2023 per Al Bano ha un significato speciale anche perchè compira' 80 anni: "Faccio quattro volte vent'anni, il 20 maggio - scherza - e ne parlo con entusiasmo. Quando stai in perfetta salute, hai tanti impegni uno più bello dell'altro, sei animato dalla voglia di fare tante cose... che vuoi di piu'?", ride Al Bano, impegnato con il tour 'E' la mia vita' e con il progetto di "un nuovo docufilm". Massimo Ranieri parla a Domenica In al telefono con Mara Venier: ''Si finalmente ci riusciamo...sono 20 anni che l'amico Al Bano ha questo progetto in testa. Lui è una capa tosta e alla fine ci è riuscito. Devo dire che è un'idea molto originale e non avremmo mai immaginato di farlo''. Venier incalza: ''io la vedo come solo partenza, vi vedrei in un bellissimo sabato sera insieme, voi rappresentate musica italiana nel mondo. 'Mai dire mai'', replica Ranieri. E infine Gianni Morandi, anche co-conduttore del festival insieme ad Amadeus che sul suo profilo Instagram posta una bella foto di loro tre con un laconico: ''Canteremo insieme a Sanremo''.

AMADEUS, LE SORPRESE NON SONO FINITE

''Durante questo mese di gennaio potremo vederci più spesso - ha detto ancora Amadeus intervenendo al Tg1 - perchè manca poco più di un mese all'inizio del festival esattamente il 7 febbraio. Ci sono notizie importanti da annunciare''. E infatti manca ancora molto da sapere, a partire dalle due donne mancanti: per ora nonostante le mille voci, confermate soltanto Chiara Ferragni la prima e ultima sera e Francesca Fagnani.


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