Al via domani il vertice sul clima voluto dal presidente americano Biden, sarà presente anche il cinese Xi Jinping

Al via domani il vertice sul clima voluto dal presidente americano Biden, sarà presente anche il cinese Xi Jinping

Al via domani il vertice sul clima voluto dal presidente americano Biden, sarà presente anche il cinese Xi Jinping


21 aprile 2021, ore 11:00 , agg. alle 11:46

Sono 40 i leader mondiali che parteciperanno al vertice organizzato in occasione della Giornata mondiale della Terra. Per il presidente americano Biden sarà l'occasione per riportare gli Stati Uniti al centro della lotta contro i cambiamenti climatici

Saranno 40 i leader mondiali che parteciperanno, a partire da domani, al vertice virtuale sul clima voluto dal presidente americano, Joe Biden, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, Alla vigilia dell’avvio del summit è arrivato un annuncio rilevante: Oltre al presidente russo Vladimir Putin, ci sarà anche il numero uno cinese Xi Jinping, e secondo quanto ha riferito dal ministero degli esteri di Pechino, terrà un discorso molto importante. Sui contenuti ancora non ci sono indiscrezioni ma potrebbe rappresentare un momento di svolta non solo nella lotta ai cambiamenti climatici ma anche nei rapporti con gli Stati Uniti, segnati da forti tensioni. Per il presidente Biden il vertice rappresenta invece un occasione per rilanciare il ruolo del suo Paese sui temi ambientali e per riconquistare la posizione dominante che era stata archiviata dalla amministrazione Trump. Il capo della Casa Bianca, tra i primi atti dopo l’entrata in carica, aveva già annunciato il ritorno di Washington nell’accordo sul clima di Parigi.


Accordo Ue su clima

I rappresentati dell’Unione Europea e dei Paesi membri parteciperanno al Summit forti dell’accordo raggiunto nella notte dal Parlamento e del Consiglio europeo sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Secondo quanto si legge in una dichiarazione della Commissione “La legge europea sul clima sancisce l'impegno dell'UE a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e l'obiettivo intermedio di ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990”. L’Intesa raggiunta a Bruxelles è frutto di un lungo negoziato che si inserisce nell’ambito dell’accordo sul clima di Parigi. “Il nostro impegno politico per diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050 è ora anche un impegno legale", ha commentato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha sottolineato anche l’importanza degli obiettivi fissati per offrire una prospettiva migliore alle prossime generazioni. Sulla stessa linea Joao Pedro Matos Fernandes, il ministro portoghese per il clima nella veste di presidente di turno del Consiglio ambiente Ue: ”Con questo accordo inviamo un segnale forte al mondo” ha commentato. Tra le misure contenute nell’accordo, è prevista anche la creazione di un Advisory Board composto da 15 scienziati con mandato quadriennale che sarà chiamato a fare proposte e monitorare gli effetti delle misure che saranno adottate. Fornirà di fatto una consulenza scientifica sugli obiettivi climatici e i bilanci indicativi dei gas a effetto serra e la loro coerenza con la legge europea e gli impegni internazionali.


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