Ancora tre femminicidi in Italia, tre donne al centro della cronaca di un'altra giornata nera

Ancora tre femminicidi in Italia, tre donne al centro della cronaca di un'altra giornata nera

Ancora tre femminicidi in Italia, tre donne al centro della cronaca di un'altra giornata nera


12 agosto 2021, ore 22:38 , agg. alle 08:45

Brescia, Grosseto, Pavia, tre storie che ripropongono il tema dell'emergenza che riguarda il "gentil sesso"

Una coppia di 50enni trovata senza vita a Cazzago San Martino, nel Bresciano. L'uomo avrebbe ammazzato  la moglie e poi si sarebbe tolto la vita. Un altro uomo è stato arrestato per l'omicidio della compagna la notte scorsa vicino a Monterotondo Marittimo, in provincia di Grosseto. Letale per la vittima un fendente alla gola. Ieri un altro caso di femminicidio a Vigevano, in provincia di Pavia. A completare il quadro della cronaca il caso di Laura Ziliani. Una ciste sotto il piede destro è bastata a stabilire che il corpo ritrovato domenica a Tenù, in provincia di Brescia, è dell’ex vigilessa 55enne, scomparsa lo scorso 8 maggio.


Dramma in provincia di Brescia

Un uomo di 56 anni e una donna di 57, marito e moglie di origini straniere, sono stati trovati senza vita nella loro abitazione a Cazzago San Martino, nel Bresciano. Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un omicidio-suicidio. L'uomo avrebbe strangolato la moglie, con la quale aveva tre figli, e poi si sarebbe impiccato. Sul posto è stata trovata una lettera con le regioni del gesto.


Storia incredibile a Grosseto

Un uomo di 48 anni ha ucciso la fidanzata di 46 anni, tagliandole la gola con un coltello a serramanico, proprio poco dopo aver brindato con lei in un locale di Suvereto, in provincia di Livorno. Verso mezzanotte ha chiamato il 112 e ha confessato di aver ucciso la compagna nelle campagne vicino alla cittadina di Monterotondo Marittimo. La vittima è Silvia Manetti, vedova, madre di due figli di 10 e 14 anni. L'omicida è Nicola Stefanini, operaio in un'azienda del posto.


Femminicidio a Vigevano

Dinamica simile per il delitto avvenuto in provincia di Pavia. Un 59enne con precedenti penali, Marco De Frenza, ha confessato di aver ucciso la sua compagna di 39 anni, Marylin Pera, tagliandole la gola con un coltello da cucina. Prima di costituirsi è rimasto 24 ore da solo in casa con il cadavere. Ha raccontato di aver agito in preda all’alcol. La vittima lascia un figlio avuto da una precedente unione.



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